"Scientists investigate that which already is; engineers create that which has never been." (Albert Einstein)
ago 12

Dieci motivi per cui una persona dovrebbe consigliare Windows Vista a un amico. *

10. Lavora per un negozio di informatica e sa che il suo amico lo chiamerà spesso e lo farà guadagnare per bene.
9. Glielo deve vendere lui.
8. Il suo amico gli ha appena chiesto un passatempo per trascorrere le giornate, che si annoia.
7. Il suo amico ama perdere tempo.
6. Il suo amico ama complicarsi la vita in un modo terribile.
5. Il suo amico gli ha appena detto: “Senza Windows Live Messenger non posso vivere… e poi con il Plus! e le trasparenze è stupendo”.
4. Il suo amico gli ha appena detto di avere parecchi soldi da buttare.
3. Il suo amico gli ha appena detto che su Windows non servono antivirus e Vista è la più grande invenzione fatta dal genere umano!
2. Lavora per la Microsoft.
1. In realtà non lo ritiene un amico: anzi, lo odia profondamente!

* è ironico, ovviamente! ;)

ago 06
  1. Il buon design è innovativo.
  2. Il buon design rende un prodotto utile.
  3. Il buon design è estetico.
  4. Il buon design aiuta un prodotto a essere compreso.
  5. Il buon design non è intrusivo.
  6. Il buon design è onesto.
  7. Il buon design è durevole.
  8. Il buon design è preciso fino all’ultimo dettaglio.
  9. Il buon design si preoccupa dell’ambiente.
  10. Il buon design è il più semplice design possibile.

Questo è quanto riporta (in inglese) il sito Vitsoe. Seguendo il link, troverete anche ogni “comandamento” spiegato.
E’ un decalogo che mi ha colpito e che non si vede molto spesso applicato ai prodotti che si trovano in giro, purtroppo! Mi è così piaciuto che ho voluto tradurlo e riportarlo qui. ;)

ago 05

- che meno studenti in un corso ci sono, meglio è;
- che negli esami conta sì quanto studi… ma ci vuole anche un pizzico di fortuna perché le cose vadano come pensavi;
- che la meritocrazia è sempre più rara;
- che non sono capace di studiare di notte, anche con litri di caffè. Prima o poi devo andare a dormire e quando mi sveglio sono a pezzi;
- che abitare al primo piano in un palazzo senza ascensore ha i suoi indubbi vantaggi (volete mettere portare su la spesa o dei mobili solo per un piano?!);
- che abitare in un palazzo con la portineria è una delle cose più comode del mondo (grazie Nadia!);
- che i professori sono esseri umani: non tutti, ma buona parte sì;
- che quasi tutti i professori rispondono alle mail (e se lo racconti ai tuoi amici, in genere, non ci credono);
- che sono davvero multitasking;
- che lavorare in gruppo è duro, ma quando si trova la quadra giusta non c’è niente di meglio;
- che, a volte, proprio non ce la faccio a stare zitto e devo dire quello che penso;
- che i Mac sono, per me, una grande invenzione e sono lieto di averli “scoperti”;
- che alcuni negozianti torinesi sono molto freddi e distaccati la prima volta che ti vedono; appena ti conoscono, però, non te ne liberi più;
- che, tutto sommato, me la cavo bene anche a vivere da solo;
- che mi viene bene cucinare (e si vede da quanto sono ingrassato!);
- che programmare non è poi così male come pensavo all’inizio;
- che Torino è una città che mi piace;
- a dire “addio” a diverse persone, con le quali ero amico ma le circostanze della vita ci hanno fatto allontanare;
- che, in alcuni corsi, l’apparenza del proprio operato conta più della sostanza (purtroppo!);
- che ci vuole tempo a costruire amicizie che durino oltre le ore di lezione… e, a volte, questo tempo non c’è;
- che bisogna tenere sempre accanto a sé i propri sogni: non si sa mai;
- che non bisogna avere paura;
- che le difficoltà che incontriamo stanno lì perché le possiamo superare;
- che ci sono ancora padroni di casa onesti: pochi, ma ce ne sono;
- che girare in certe zone di Torino, di domenica, è come girare in una città fantasma;
- che sono “innamorato” degli Stati Uniti;
- che leggere è un piacere da non togliersi mai;
- che c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, piccolo o grande, banale o importante che sia;
- che adoro la “semplicità”.

P.S. Prima o poi un post così dovevo scriverlo. Siccome mi sento sempre più “in dirittura di arrivo”, mi sono deciso e quindi… eccolo qui!

ago 02

Due appunti su cosa ho fatto e su cosa ancora vorrei fare quest’estate.

Dunque…
Ho finito gli esami universitari il 15 Luglio.
Il 16 sono partito per andare 10 giorni in montagna: gli unici 10 giorni di vacanza che avevo!
Il 28 Luglio sono tornato dalla montagna… nei giorni che sono seguiti ho sistemato un po’ di cose sul computer, ho portato a casa da Torino alcune cose che avevo lasciato lì e mi sono riposato ancora qualche giorno.
E siamo arrivati a oggi.

Nei prossimi giorni inizierò a studiare per gli esami di Settembre, riprenderò in mano la tesi e leggerò un po’ di documenti di varie conferenze (sempre per la tesi).
Quello che vorrei fare, oltre a tutto questo, è:

  • leggere qualche libro che mi sono portato a casa (“Don’t make me think”, “Emotional Design”, “L’arte dell’inganno” e “9 stories of Mark Twain”);
  • guardare qualche film che non ho potuto ancora vedere;
  • scrivere un po’ su questo blog (e su APP, magari);
  • provare qualche programmino che mi ero riproposto di provare mesi fa;
  • creare un nuovo tema per questo mio blog e trasferirlo su un nuovo dominio.

Il tutto entro il 25 agosto.

Dite che ce la posso fare?! ;)

ago 01

Pare che, ultimamente, ci sia questa tendenza: quella di prendere telefilm o film realizzati diversi anni fa e di farne un seguito oppure un prequel.
E’ capitato a Batman, a Superman, a 90210, a Star Trek… e ora – forse c’era da aspettarselo! – tocca a Supercar. ;)

Ebbene sì, la mitica KITT, nel 2008 è tornata con un nuovo look e con nuovi personaggi nelle televisioni statunitensi, prima con un film e poi con una serie televisiva.
Serie, però, che è durata una sola stagione, 17 episodi in tutto.
Un anno dopo, questa serie è sbarcata anche qui, in Italia.
Dal 28 agosto, infatti, Steel (Mediaset Premium) trasmetterà l’intera serie, tutti i venerdì sera, per 9 settimane.

Io la vedrò… e voi?

lug 30

E’ disponibile il calendario di American Pizza Party del mese di Agosto.

Lo potete trovare a questo indirizzo!
Protagonista di questo mese è collage delle versioni passate di APP, della sua pagina su Twitter e Facebook e di alcuni giri in Second Life. Il tutto in occasione del compleanno di American Pizza Party!

Alla prossima!

giu 26

archivio zip protetto da password.

Questo potrebbe essere un post della serie “scoprire l’acqua calda”lo so! – però mi sono trovato un archivio zip protetto da password, sotto Mac OS X, e l’Utility Compressione del sistema operativo non me lo scompattava.

So che esistono programmi di terze parti che permettono di farlo, però io sono un po’ restio a “lasciare” un programma con cui mi trovo bene (l’Utility Compressione, in questo caso) o, comunque, installare un programma per fare un’operazione che mi capita una volta all’anno, al massimo.
Infatti, la maggior parte degli zip che ricevo non sono protetti da password…
E allora, come si fa?!
Si va di… Terminale! ;)

Basta scrivere:

unzip nome_file.zip

dove nome_file.zip è il nome col percorso dell’archivio protetto da scompattare. Lo si può anche ottenere trascinando l’archivio sulla finestra del terminale, dopo aver scritto “unzip”.

Dopo aver dato invio e aver inserito la password… ecco fatto!

giu 24

E’ disponibile il calendario di American Pizza Party del mese di Luglio.

Lo potete trovare a questo indirizzo!
Protagonista di questo mese è una insolita foto della Statua della Libertà, in occasione dell’Indipendence Day.

Alla prossima!

giu 23

Ok, adesso che è proprio ufficiale posso scriverlo anche qui.
Ho da poco iniziato la tesi per la mia laurea magistrale.
La trovo molto interessante e “carina”.

Il suo titolo è:

Eye-tracking based user interfaces for environmental control systems

cioè “Interfacce grafiche basate sul tracciamento dell’occhio per il controllo di sistemi ambientali (= domotica, case intelligenti, …)”.

Di cosa si tratta?
Ecco qui una descrizione:

L’obiettivo della tesi è lo studio, prototipazione e sperimentazione di interfacce utente basate su dispositivi di eye tracking per funzionalità di controllo domotico.
La tesi intende esplorare le modalità di realizzazione di interfacce utente per eye tracking, in particolare per quanto riguarda i pattern di interazione da adottare ed i widget da utilizzare nello sviluppo di applicazioni. Come concreto caso di studio, si farà riferimento allo sviluppo di applicazioni di controllo ambientale, compatibili con le linee guida proposte dal progetto COGAIN (D2.5 Draft standards for gaze based environmental control – http://www.cogain.org/results/reports/COGAIN-D2.5.pdf).
La metodologia di lavoro dovrà prevedere la convalida dei risultati proposti mediante studi su campioni di utenti.
Dal punto di vista della tecnlologia, si prevede di utilizzare lo stato dell’arte fornito dal framework .NET.

Le principali fasi di sviluppo della tesi saranno:
1a) analisi, sperimentale e bibliografica, delle ‘best practice’ nella realizzazione di interfacce per eye tracking
1b) identificazione del toolkit grafico, basato su .NET, più adatto per lo sviluppo dei prototipi
2) proposta dei pattern di interazione e di una libreria di widget in grado di supportarli
3) implementazione prototipale di un applicazione di environmental control basata sull’interfaccia proposta nel punto 2
4) valutazione su gruppo di utenti volontari dell’usabilità, efficienza ed efficacia della soluzione proposta
5) eventuale ciclo di miglioramento della soluzione (ripetizione delle fasi 2-3-4)

I risultati finali attesi saranno:
a) una libreria di widget, e relativa documentazione
b) un’applicazione di controllo ambientale, basato sulla libreria di cui sopra e compatibile con le linee guida COGAIN-D2.5
c) risultati quantitativi e qualitativi della sperimentazione utente.

giu 22

Negli ultimi 7-8 anni, saltando il 2006, ho sempre passato una ventina di giorni del mese di Luglio in montagna, come animatore di un campo estivo.
Quest’anno, per vari motivi*, non ci andrò.
A malincuore, a essere sincero.

Sto, però, dando una mano a chi andrà su, per preparare il tutto: è ovvio che lo faccia, sarebbe stupido non farlo! ;)
Venerdì scorso, infatti, ho preparato alcune slide (con il buon Keynote) per presentare ai genitori dei bambini e dei ragazzi che andranno in montagna, cosa si farà, a che ora si partirà e cose del genere.
L’ho fatto principalmente perché volevo “metterci la faccia” pur non andando su (vista la stima che qualcuno ha di me) e perché tutta la parte tecnica (proiettore, computer, collegamenti vari) … beh, la curavo io! :)
Visto che non andrò su, non ho tenuto la riunione (ovviamente!), a differenza degli altri anni. Però chi ha parlato se l’è cavata bene, considerando soprattutto che era la prima volta che parlava in pubblico per un’occasione del genere. :)

Ho realizzato quindi questa presentazione, come dicevo prima.
Nel realizzarla, mi sono anche “divertito” un po’ a fare un video introduttivo per mostrare ai genitori qualche foto degli anni passati (dal 2004 al 2008, saltando il 2006 per una mia mancanza di foto), così che vedessero con i loro occhi alcuni posti e alcune attività fatte.
Video che, alla fine, ho intitolato: “4 anni in 4 minuti (circa)…”.

Oggi, ho deciso di caricarlo su YouTube e quindi, per i più “curiosi”, eccolo qui:

* i “vari motivi” si chiamano, principalmente, tesi di laurea