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	<title>Sam</title>
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		<title>Cupid</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 08:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa accadrebbe se Cupido, per punizione, venisse mandato sulla Terra con il compito di formare 100 coppie, senza poter usare arco e frecce?

Questa è l&#8217;idea che sta alla base di un telefilm della ABC: Cupid, ambientato nella New York del 2009.
Ho visto l&#8217;episodio pilota ieri sera, e devo dire che mi è piaciuto abbastanza.
La serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><em>Cosa accadrebbe se Cupido, per punizione, venisse mandato sulla Terra con il compito di formare 100 coppie, senza poter usare arco e frecce?</em></p>
<p align="center"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rdifcnvD-50&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/rdifcnvD-50&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questa è l&#8217;idea che sta alla base di un telefilm della <strong>ABC</strong>: <em>Cupid</em>, ambientato nella New York del 2009.<br />
Ho visto l&#8217;episodio pilota ieri sera, e devo dire che mi è piaciuto abbastanza.<br />
La serie è andata in onda per la prima volta a marzo 2009, negli States, come una sorta di remake di una serie del 1998.<br />
E, come capita spesso con i remake, dopo <strong>soli sette episodi</strong> viene cancellata.<br />
Ecco il trailer:</p>
<p align="center"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fKeSS_0WhI4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/fKeSS_0WhI4&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Lo trovo, in ogni caso, un telefilm carino, e credo che guarderò anche i restanti sei episodi&#8230; se non altro, ci sono delle location carine! <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Novembre, tutto avvolto dalla nebbia</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/novembre-tutto-avvolto-dalla-nebbia/</link>
		<comments>http://luigidr.altervista.org/2009/10/novembre-tutto-avvolto-dalla-nebbia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 16:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[My blog]]></category>
		<category><![CDATA[APPcalendar]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; disponibile il calendario di American Pizza Party del mese di Novembre.
 
Lo potete trovare a questo indirizzo!
Protagonista di questo mese è una &#8220;insolita&#8221; New York, ripresa nei giorni intorno al Giorno del Ringraziamento!
Alla prossima!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; disponibile il calendario di American Pizza Party del mese di <strong>Novembre</strong>.</p>
<p align="center"><img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/novembre_a4.jpg" border="1" alt="a4" /> <img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/novembre_desk.jpg" border="1" alt="desk" /></p>
<p>Lo potete trovare <a href="http://www.americanpizzaparty.com/zone/calendar.html">a questo indirizzo</a>!<br />
Protagonista di questo mese è una &#8220;insolita&#8221; New York, ripresa nei giorni intorno al Giorno del Ringraziamento!</p>
<p>Alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tocca alle zucche!</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/tocca-alle-zucche/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 08:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fun]]></category>
		<category><![CDATA[halloween]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver parlato di alcuni sfondi a tema &#8220;Apple&#8221; e, prima ancora, di quelli a tema robotico, ci ho preso gusto!
E oggi è la volta di quelli dedicati ad Halloween. Per la serie: fate fare anche al vostro computer &#8220;Dolcetto o scherzetto?&#8221;.  
Eccone alcuni:



Ce ne sono 12, in tutto.
Li potete trovare in questo post [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver parlato di alcuni <a href="http://luigidr.altervista.org/2009/09/una-mela-al-giorno/">sfondi a tema <em>&#8220;Apple&#8221;</em></a> e, prima ancora, di quelli a tema <em>robotico</em>, ci ho preso gusto!<br />
E oggi è la volta di quelli dedicati ad Halloween. Per la serie: fate fare anche al vostro computer &#8220;Dolcetto o scherzetto?&#8221;. <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Eccone alcuni:</p>
<p align="center"><img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/vladstudio_midnightforest_halloween_1024x768.jpg" alt="halloween1" title="halloween1" width="420" class="aligncenter size-full wp-image-1770" /></p>
<p align="center"><img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/vladstudio_ghosts_1024x768.jpg" alt="halloween2" title="halloween2" width="420" class="aligncenter size-full wp-image-1769" /></p>
<p align="center"><img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/JACK_O_Lantern___Wallpaper_by_Girl_In_Glass.jpg" alt="halloween3" title="halloween3" width="420" class="aligncenter size-full wp-image-1771" /></p>
<p>Ce ne sono <strong>12</strong>, in tutto.<br />
Li potete trovare <a href="http://lifehacker.com/5387835/wallpaper-roundup-all-hallows-eve-and-spooky-scenes/gallery/">in questo post</a> di LifeHacker!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Note&#8230; veloci</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/note-veloci/</link>
		<comments>http://luigidr.altervista.org/2009/10/note-veloci/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 20:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Me]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
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		<description><![CDATA[Qualche pensiero su questi giorni&#8230;
Persone
Ieri ho rivisto una persona che non vedevo da alcuni mesi. E&#8217; venuta a trovarmi al Politecnico, per un problema col computer.
Abbiamo fatto anche due chiacchiere. Mi ha davvero fatto piacere!
La tesi e il Mac
Sto realizzando la mia tesi su Windows 7, installato con Bootcamp sul mio Macbook.
Ieri è capitata una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Qualche pensiero su questi giorni&#8230;</em></p>
<p><strong>Persone</strong><br />
Ieri ho rivisto una persona che non vedevo da alcuni mesi. E&#8217; venuta a trovarmi al Politecnico, per un problema col computer.<br />
Abbiamo fatto anche due chiacchiere. Mi ha davvero fatto piacere!</p>
<p><strong>La tesi e il Mac</strong><br />
Sto realizzando la mia tesi su Windows 7, installato con Bootcamp sul mio Macbook.<br />
Ieri è capitata una cosa a dir poco &#8220;strana&#8221;: un componente software &#8211; vecchiotto e che potrebbe essere fatto meglio ma che devo usare per forza così com&#8217;è &#8211; che uso nel mio programma in C# per simulare il tracciamento degli occhi (lo fa &#8220;intercettando&#8221; il movimento del mouse, su un computer &#8220;normale&#8221;), in una certa condizione, mandava in crash l&#8217;intero programma.<br />
Dopo averci speso una mattina senza risolvere nulla, lo prendo e lo metto su un altro computer (non Apple e con Windows XP). Lo eseguo e&#8230; funziona!<br />
Mi dico: potrebbe essere colpa di Seven! Proviamo: lo passo al dottorato che mi segue nella tesi per farglielo provare sul suo pc, con Windows 7 a 64 bit.<br />
Indovinate un po&#8217;?! Funziona!<br />
Lo mando a un mio amico da provare sul suo portatile, pure lui con Windows 7&#8230; e anche lì va!<br />
Penso che la colpa sia del trackpad del Macbook e del suo driver e lo provo sul mio iMac, una volta a casa, grazie a Windows XP che ho virtualizzato. Risultato?! Non va!<br />
Una conclusione ancora non l&#8217;ho trovata. Un <em>workaround</em> sì. Di certo c&#8217;è da dire che l&#8217;hardware Apple e i suoi driver per Windows, almeno per quanto riguarda l&#8217;input (perché anche utilizzando la tastiera, crasha!), non deve essere <em>uguale uguale</em> a quello di un qualsiasi altro computer&#8230;</p>
<p><strong>Windows 7</strong><br />
Oggi è ufficialmente uscito. Mi sono chiesto: chissà se a Torino hanno finito le scorte per l&#8217;ora di pranzo come è successo con Snow Leopard&#8230; ma qualcosa mi dice di no! <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Inglese</strong><br />
Leggere la frase <em>&#8220;suonare il pianoforte&#8221;</em> tradotta come <em>&#8220;suonare the piano&#8221;</em> non ha prezzo. Vedo che la scuola italiana funziona sempre meglio, sì sì&#8230;</p>
<p><strong>Videolezioni &#038; Co.</strong><br />
Dicano pure quello che vogliano. Le videolezioni e la teledidattica sono sicuramente strumenti utili e apprezzabili per diversi motivi.<br />
Però quella non è <em>&#8220;università&#8221;</em> come la intendo io! Almeno non come la si sta impostando e svolgendo in questo momento. Se poi si troveranno metodi più furbi, ben vengano!<br />
Ora, però&#8230; Dove sta il contatto e il confronto con gli altri studenti? Dove sta la possibilità di chiedere spiegazioni immediatamente se non si capisce o se si ha qualche dubbio? Dove sta l&#8217;impegno ad alzarsi, andare in università e affrontare qualche piccola difficoltà, di tanto in tanto? Si cresce e si educa così? Davvero?!</p>
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		<title>10 Things I Dislike About Windows 7</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/10-things-i-dislike-about-windows-7/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 10:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed ecco 10 cose che non mi piacciono tanto in Windows 7:
10. Librerie: belle ma&#8230;
Una delle novità introdotte con Windows 7 sono le &#8220;librerie&#8221;. Una libreria è una collezione di oggetti di un certo tipo: c&#8217;è la libreria &#8220;Musica&#8221; che contiene tutte le canzoni presenti sul computer (non importa in che cartella si trovino), la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ed ecco 10 cose che non mi piacciono tanto in Windows 7:</em></p>
<p><strong>10. Librerie: belle ma&#8230;</strong><br />
Una delle novità introdotte con Windows 7 sono le <em>&#8220;librerie&#8221;</em>. Una libreria è una collezione di oggetti di un certo tipo: c&#8217;è la libreria &#8220;Musica&#8221; che contiene tutte le canzoni presenti sul computer (non importa in che cartella si trovino), la libreria &#8220;Filmati&#8221; con tutti i filmati del computer, ecc. C&#8217;è anche la possibilità di personalizzare queste librerie (dicendogli, per esempio, di tenere traccia solo delle canzoni in alcune cartelle stabilite) e di crearne delle nuove.<br />
La trovo un&#8217;idea carina. Ma anche abbastanza inutile. O meglio, replicabile semplicemente con un po&#8217; d&#8217;ordine o con dei link alle cartelle di interesse&#8230;<br />
<strong>9. Gadget in libertà!</strong><br />
I gadget, presenti anche in Windows Vista e rilegati in un&#8217;area limitata dello schermo, qui si possono spargere per tutto il desktop, a piacere.<br />
Risultato?! Li ho disattivati. Ho bisogno di vedere quello che ho messo sul desktop senza dover spostare tutte le volte un gadget da una parte all&#8217;altra dello schermo. Avrei preferito, sinceramente, un approccio più alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dashboard">Dashbord</a> di Mac OS X&#8230;<br />
<strong>8. Personalizzazione sì, ma con calma!</strong><br />
Elencavo, <a href="http://luigidr.altervista.org/2009/10/10-things-i-like-about-windows-7/">tra le cose che mi piacciono di Seven</a>, l&#8217;ampia possibilità di personalizzazione del sistema. C&#8217;è, però, anche un rovescio della medaglia: trovo, infatti, che queste opzioni siano un po&#8217; troppo <em>sparse</em> in giro per il sistema e raggiungibili in modi non sempre troppo chiari e lineari. C&#8217;è un po&#8217; di confusione, insomma!<br />
<strong>7. Pronto per l&#8217;uso al primo utilizzo? Mica tanto!</strong><br />
Una cosa che mi aspettavo da Seven, chiedendomi i dati per connettersi a Internet durante l&#8217;installazione, era quella di trovare un sistema <em>immediatamente</em> usabile, quantomeno con i driver principali installati e lo schermo alla giusta risoluzione. Sì, come no! Bisogna andare su Windows Update, fare una ricerca, scaricare i driver e farglieli installare. Farlo in automatico, no?!<br />
<strong>6. Installazione.</strong><br />
Due parole sull&#8217;installazione: innanzitutto, non c&#8217;è un&#8217;indicazione sul tempo rimanente. Poi, <em>non</em> è molto personalizzabile: la versione Professional, per esempio, non installa di default i giochi del sistema e non c&#8217;è modo di farglielo fare durante l&#8217;installazione. Si possono installare dopo, cercando nel Pannello di Controllo il servizio per l&#8217;installazione/rimozione dei componenti aggiuntivi di Windows. Mettere un bottone in più, però, non richiedeva di certo molto sforzo&#8230;<br />
<strong>5. Pannello di controllo&#8230; fuori controllo!</strong><br />
Il pannello di controllo è rimasto diviso in categorie, come quello di Vista. Anche questa volta, trovo le categorie poco chiare; inoltre, il fatto che alcune cose siano replicate in categorie diverse, mi lascia abbastanza perplesso&#8230;<br />
<strong>4. Driver aggiornato?! Mica tanto!</strong><br />
Io ho Windows 7 installato su un Mac, tramite BootCamp. Dopo l&#8217;installazione ho preso i driver per Windows Vista presenti sul DVD di Snow Leopard e li ho installati. Dopo un po&#8217;, l&#8217;ActionCenter, mi segnala di scaricare alcuni driver aggiornati. In particolare, quello per la scheda video. Clicco sul link, scarico il driver e lo installo. Risultato: Windows mi dice che le prestazioni della scheda video sono migliorate (nel suo servizio di indicizzazione delle prestazioni) e che ho l&#8217;ultimo driver disponibile installato. E da lì sono iniziati i problemi, come la taskbar che diventa <em>invisibile</em>, ritornando dallo standby del monitor. Dopo un giretto sul sito del produttore della mia scheda grafica, scopro che il driver che ho installato è vecchiotto e quindi scarico quello nuovo&#8230; anche se Windows non me l&#8217;ha mai segnalato!<br />
Siamo sempre alle solite: si fa un servizio &#8220;intelligente&#8221; che però tanto intelligente, alla fine, non è&#8230;<br />
<strong>3. Suggerimento obbligatorio.</strong><br />
Questa è proprio una cosa che non mi piace. Quando devi creare il tuo account utente, il sistema ti suggerisce di inserire una password. Se vuoi mettere una password sei <em>obbligato</em> a scrivere anche un suggerimento per ricordarla! Con il risultato che, nel 90% dei casi, chiunque leggerà il suggerimento capirà abbastanza facilmente qual è la tua password. Certo, a meno di non mettere un suggerimento complicato o che non c&#8217;entri niente con la password stessa. Ma, in quel caso, non era meglio non rendere obbligatorio il campo <em>&#8220;Suggerimento&#8221;</em>?!<br />
<strong>2. Che fine ha fatto &#8220;Mostra il desktop&#8221;?!</strong><br />
Capita di avere diverse finestre aperte e di voler visualizzare il desktop. La prima volta, probabilmente, cercherete la &#8220;classica&#8221; icona a cui Windows ci aveva abituato. Beh, rassegnatevi: non la troverete! In Windows 7 hanno ben pensato di mettere un <em>pulsantino</em> abbastanza anonimo di fianco all&#8217;orologio:</p>
<p align="center"<img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/show_desktop.jpg" alt="show-desktop-win7" title="show-desktop-win7" width="210" height="39" class="aligncenter size-full wp-image-1756" />
<p><strong>1. Non c&#8217;è posta&#8230; per nessuno.</strong><br />
Un sistema operativo che non mi offre un client di posta elettronica installato di default è abbastanza assurdo. Soprattutto pensando che per scaricare quello della Microsoft bisogna cercarlo con il browser oppure abilitare <em>Windows Update</em> per cercare aggiornamenti per tutti i prodotti Microsoft, fare una ricerca, scaricare il pacchetto <em>Windows Live</em> e, alla fine, installare quello che serve tra i vari programmi che presenta. Almeno potevano mettere questo pacchetto già sul computer, pronto da essere installato!</p>
<p><strong>Tirando le somme&#8230;</strong><br />
Tutto sommato, trovo <em>Windows 7</em> un buon sistema.<br />
Il &#8220;degno&#8221; successore di Windows XP.<br />
Quindi lo promuoverei con piacere (ma non a pieni voti).<br />
Alcuni piccoli problemini (driver, programmi che magari non sempre funzionano al 100% e così via) si risolveranno sicuramente quando il sistema sarà <em>ufficialmente</em> in vendita (dal 22 Ottobre, ndr).</p>
<p align="center"><img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/385c8434-d335-4ce5-8925-7d2357ba9ca4.jpg" alt="new-taskbar-win7" title="new-taskbar-win7" width="410" height="156" class="aligncenter size-full wp-image-1757" /></p>
<p>L&#8217;impressione finale che ho è quella che ho maturato già provando la prima beta&#8230; un bel sistema, ma niente di così straordinario e innovativo.<br />
<em>E&#8217; quello che doveva essere Windows Vista, ma in ritardo di qualche anno.</em></p>
<p><strong>P.S.</strong> Ci sono diverse cose che in questo post e nel precedente non ho citato. Sia belle che meno belle. Ad esempio, <a href="http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/products/windows-7/features/aero-peek">Aero Peek</a>, <a href="http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/products/windows-7/features/aero-shake">Shake</a> e <a href="http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/products/windows-7/features/snap">Snap</a>, con i loro pro (<em>comode</em>) e contro (<em>soprattutto Shake, se qualcuno non ti dice che esiste, mica lo scopri da solo!</em>); o le utili <a href="http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/products/windows-7/features/jump-lists">Jump List</a>, per dirne alcune&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>10 Things I Like About Windows 7</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 19:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Premessa: dopo aver installato Windows 7 (grazie a MSDNAA) volevo scriverne una piccola &#8220;recensione&#8221;, senza pretesa alcuna. Siccome la recensione rischiava di essere tutto tranne che &#8220;piccola&#8221;, ho deciso di sintetizzarla e di farne due post: questo, in cui racconto 10 cose che mi sono piaciute di questo nuovo sistema operativo; e un&#8217;altro che presenterà, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Premessa: dopo aver installato Windows 7 (grazie a MSDNAA) volevo scriverne una piccola &#8220;recensione&#8221;, senza pretesa alcuna. Siccome la recensione rischiava di essere tutto tranne che &#8220;piccola&#8221;, ho deciso di sintetizzarla e di farne due post: questo, in cui racconto 10 cose che mi sono piaciute di questo nuovo sistema operativo; e un&#8217;altro che presenterà, successivamente, 10 cose che non mi sono molto piaciute e una conclusione, così per&#8230; tirare le somme!<br />
Ah, tutti i &#8220;confronti&#8221; sono riferiti a Windows Vista&#8230; <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p align="center"><img class="aligncenter size-full wp-image-1743" title="windows-7-boot-screen" src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/windows-7-boot-screen-seven.png" alt="windows-7-boot-screen" width="350" /></p>
<p><strong>10. Parola d&#8217;ordine: personalizzare!</strong><br />
Una cosa che mi è piaciuta abbastanza sono le varie possibilità di personalizzazione del sistema: dagli elementi che si vuole far comparire nel menù Start, alla gestione dei temi, &#8230;<br />
Niente di così straordinariamente nuovo (e con il suo <em>rovescio della medaglia</em>, come dirò nell&#8217;altro post), ma un passo avanti.<br />
<strong>9. Sfondi &#8220;localizzati&#8221;</strong><br />
Questo mi ha fatto sorridere. Io ho la versione inglese installata su un computer e quella italiana installata su un altro&#8230; Windows 7 in italiano, tra gli sfondi preinstallati ha la categoria <em>&#8220;Italia&#8221;</em>, dove si trovano immagini di varie parti del nostro Paese. Pronte da utilizzare.<br />
<strong>8. Semplice da installare.</strong><br />
Che dire sull&#8217;installazione?! Veloce e a prova di errore!<br />
<strong>7. Più veloce.</strong><br />
A partire proprio dall&#8217;installazione, passando dall&#8217;avvio del sistema e arrivando al suo spegnimento&#8230; beh, si vede che un miglioramento c&#8217;è stato!<br />
<strong>6. Funziona!</strong><br />
Non vorrei che queste fossero le proverbiali <em>&#8220;ultime parole famose&#8221;</em> ma, per ora, tutti i programmi che ho installato&#8230; beh, funzionano (quasi) senza problemi! Un &#8220;trauma&#8221; nel passaggio al nuovo sistema minore di quello avuto con Vista, se non altro&#8230;<br />
<strong>5. Look &amp; Feel &#8220;migliorato&#8221;.</strong><br />
Il <em>look and feel</em> è, all&#8217;incirca quello che abbiamo già visto con Vista. E&#8217;, di default, meno &#8220;scuro&#8221;&#8230; e personalmente lo preferisco!<br />
<strong>4. Benvenuto, nuovo UAC!</strong><br />
Non so se avete presente il <em>fastidioso</em> &#8220;User Account Control&#8221; di Windows Vista&#8230; quello cioè che, per certe azioni, chiede se si vuole davvero eseguirle oppure no. Ecco, c&#8217;è anche in Seven. Migliorato pure lui, però. Adesso, di default, si fa vivo di meno rispetto al suo predecessore. E, volendo, si può diminuire ulteriormente la sua presenza&#8230;<br />
<strong>3. Giochi&#8230; che si aggiornano da soli!</strong><br />
Questa caratteristica occupa il terzo posto perché la trovo interessante&#8230; anche se non ho potuto provarla. In teoria, i giochi installati sul computer dovrebbero pensare da soli a verificare eventuali loro aggiornamenti, novità, aggiunte&#8230; e a mostrarli/installarli!<br />
<strong>2. Action Center</strong><br />
Dite addio al &#8220;vecchio&#8221; <em>scudo rosso</em> che vi compare, di tanto in tanto. E anche all&#8217;icona che vi ricorda di aggiornare il sistema. Ora, la maggior parte delle notifiche di Windows (dagli aggiornamenti disponibili con Windows Update allo stato dell&#8217;antivirus), passano attraverso l&#8217;<em>Action Center</em>, una bandierina bianca nell&#8217;area delle notifiche (quella a fianco all&#8217;orologio, per intenderci).<br />
<strong>1. La nuova taskbar.</strong><br />
Ebbene sì, la <em>taskbar</em> è la cosa che più mi è piaciuta. Una via di mezzo tra la &#8220;tradizionale&#8221; barra delle applicazioni e un dock. La trovo comoda e funzionale. Eccola:</p>
<p align="center"><img class="aligncenter size-full wp-image-1748" title="taskbar-win7" src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/taskbar-win7.png" alt="taskbar-win7" width="350" /></p>
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		<title>Tips for Working in Group</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 09:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Me]]></category>

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		<description><![CDATA[Come dicevo nel mio post precedente, una delle cose che uno studente universitario (una matricola, in particolare) dovrebbe imparare a fare bene è lavorare in gruppo. E&#8217; davvero una cosa importante in diverse facoltà e non sempre è così facile come può sembrare.
Ho trovato dieci suggerimenti su questo tema che condivido in pieno e che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come dicevo nel mio <a href="http://luigidr.altervista.org/2009/10/dieci-suggerimenti-per-le-matricole/">post precedente</a>, una delle cose che uno studente universitario (una matricola, in particolare) dovrebbe imparare a fare bene è <em>lavorare in gruppo</em>. E&#8217; davvero una cosa importante in diverse facoltà e non sempre è così facile come può sembrare.<br />
Ho trovato <strong>dieci suggerimenti</strong> su questo tema che condivido in pieno e che vi riporto (in italiano):</p>
<ol>
<li><strong>Presentatevi nel modo giusto.</strong><br />
Tutto comincia presentandosi bene. Poi, scambiatevi le informazioni necessarie per contattarvi e imparate i nomi degli altri. Scambiatevi i numeri di telefono e stabilite durante quali ore potete telefonarvi.</li>
<li><strong>Trovate gli elementi in comune.</strong><br />
Quasi sempre troverete elementi in comune con un altro, e da lì diventa più facile discutere le questioni laddove ci sono idee diverse. Lo sport non conosce limiti di razza e ricchezza. E comunque, se non trovate altro, potrete sempre mettervi a parlare del tempo&#8230;</li>
<li><strong>Create le condizioni giuste per un incontro.</strong><br />
Abbiate una superficie abbastanza grande per lavorare e assicuratevi che la stanza sia abbastanza tranquilla e che non ci siano troppe distrazioni. Assicuratevi che nessuno abbia fame, freddo o sia stanco (per quello che potete farci). Trovatevi per un pranzo o una cena, se potete; il cibo <em>addolcisce</em> gli incontri. Ecco perché &#8220;ci si vede per colazione&#8221; (<em>do lunch</em>) a Hollywood.</li>
<li><strong>Fate parlare tutti.</strong><br />
Anche se pensate che quello che stanno dicendo sia stupido. Non finite le frasi degli altri, possono farlo anche da soli. Non interrompeteli. E ricordate: parlare più veloce o a voce alta non rende la vostra idea migliore.</li>
<li><strong>Lasciate il vostro io fuori dalla stanza.</strong><br />
Quando esponete le idee, definitele e scrivetele. La definizione dovrebbe descrivere l&#8217;idea, non il creatore: &#8220;La storia del ponte&#8221; non &#8220;La storia di Jane&#8221;.</li>
<li><strong>Elogiatevi a vicenda.</strong><br />
Trovate qualcosa di carino da dire, anche se forzato. Le idee peggiori possono sempre nascondere la soluzione al problema, se osservate bene.</li>
<li><strong>Mettete le cose per iscritto.</strong><br />
Scrivete sempre chi è responsabile per cosa e quando. Siate concreti. Accordatevi per incontrarvi via email. Non pensate mai che il compagno di stanza (o di appartamento) di qualcuno gli faccia avere il vostro messaggio.</li>
<li><strong>Siate aperti e onesti.</strong><br />
Parlate con i membri del vostro gruppo se c&#8217;è un problema. Perdonate quanto le persone fanno degli errori ma non abbiate paura di affrontare i problemi quando questi sorgono.</li>
<li><strong>Evitate i conflitti a tutti i costi.</strong><br />
Quando si è stressati e gli animi si scaldano, prendetevi una piccola pausa. Calmatevi e tornate al lavoro. Scusatevi se avete perso le staffe con i vostri compagni, anche se pensate che la &#8220;colpa&#8221; non sia vostra: l&#8217;obiettivo è lavorare insieme, non far partire una battaglia legale su quale trasgressione è peggiore. E se due persone stanno per litigare, fategli da moderatore.</li>
<li><strong>Proponete le alternative con una domanda.</strong><br />
Anziché: <em>&#8220;Penso che dovremmo fare A, non B&#8221;</em>, provate a dire: <em>&#8220;E se facessimo A, invece che B?&#8221;</em>; questo permette agli altri di dare un&#8217;opinione piuttosto che difendere la scelta di qualcuno.</li>
</ol>
<p>Ah, una piccola aggiunta: quando vi dovete trovare per lavorare in gruppo, siate puntuali e presenti. Se proprio non potete esserci per qualche imprevisto dell&#8217;ultimo minuto, <strong>avvertite</strong> gli altri.</p>
<p>[Fonte: <a href="http://www.alice.org/Randy/timetalk.htm#Appendix">Tips for Working in Groups</a> di Randy Pausch]</p>
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		<title>Dieci suggerimenti per le matricole&#8230;</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/dieci-suggerimenti-per-le-matricole/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 21:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[University]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcune brevi riflessioni che si potrebbero condividere con le matricole universitarie&#8230; non in ordine di importanza!
1. Andate a lezione il più possibile.
Sempre sarebbe l&#8217;ideale. E senza dormire, una volta arrivati lì.
2. Prendete appunti. Bene.
A volte capita di non segnarsi una cosa spiegata dal professore perché &#8220;tanto c&#8217;è sulle slide&#8220;; poi, rileggendo quelle slide, ci si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Immagine laurea" src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/laurea.jpg" alt="Immagine laurea" width="200" align="left" /><em>Alcune brevi riflessioni che si potrebbero condividere con le matricole universitarie&#8230; <strong>non</strong> in ordine di importanza!</em></p>
<p><strong>1. Andate a lezione il più possibile.</strong><br />
Sempre sarebbe l&#8217;ideale. E senza dormire, una volta arrivati lì.<br />
<strong>2. Prendete appunti. Bene.</strong><br />
A volte capita di non segnarsi una cosa spiegata dal professore perché &#8220;<em>tanto c&#8217;è sulle slide</em>&#8220;; poi, rileggendo quelle slide, ci si accorge che manca qualcosa&#8230;<br />
<strong>3. Studiate periodicamente.</strong><br />
Giorno per giorno sarebbe l&#8217;ideale. Settimana per settimana potrebbe andare bene lo stesso.<br />
<strong>4. Non datevi obiettivi né troppo alti né troppo bassi.</strong><br />
Per esempio, per quanto riguarda il voto che vi andrebbe bene per il prossimo esame: accettare tutti 18 può essere controproducente, alla lunga; pretendere tutti 30 e lode, da matti (anche se dipende da università a università, da facoltà a facoltà, da corso a corso, da professore a professore, &#8230;).<br />
<strong>5. Non siate &#8220;timidi&#8221;&#8230; con i professori.</strong><br />
Sono lì perché voi impariate. Non c&#8217;è una domanda troppo stupida da fargli&#8230;<br />
<strong>6. Non siate &#8220;timidi&#8221;&#8230; con i vostri compagni.</strong><br />
Cioè, fate amicizia con le persone che seguono il vostro stesso percorso di studi. Saranno alleati preziosi.<br />
<strong>7. Imparate a lavorare in gruppo.</strong><br />
E&#8217; molto importante essere capaci a lavorare in gruppo e come un gruppo. E non sempre è facile come si pensa&#8230;<br />
<strong>8. Siate curiosi!</strong><br />
Se qualcosa di quello che studiate vi colpisce o vi piace particolarmente, perché non approfondire?! E se non capite qualcosa, non lasciate perdere!<br />
<em>Questo &#8211; mi permetto! &#8211; lo consiglierei soprattutto a chi ha a che fare con la tecnologia.</em> <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
<strong>9. Non arrendetevi!</strong><br />
Le difficoltà ci saranno. I momenti di sconforto pure. Coraggio! Le difficoltà stanno lì perché le possiate superare.<br />
<strong>10. Riposatevi e divertitevi.</strong><br />
Studiare è importante ma&#8230; non c&#8217;è solo quello nella vita! Ogni tanto, uscite con i vostri amici, andate a mangiare una pizza, andate al cinema&#8230;</p>
<p>E&#8230; buona vita universitaria! <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Piccole soddisfazioni</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/piccole-soddisfazioni/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 14:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[My blog]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle cose che ho in mente di fare è di creare un nuovo tema per il blog e spostarlo da un&#8217;altra parte, magari prendendo un dominio tutto per me.
Nel frattempo, visto che il tempo è sempre quello che è, ho sistemato l&#8217;accessibilità di questo blog grazie a FAE, uno strumento gratuito messo a disposizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle cose che ho in mente di fare è di <strong>creare</strong> un nuovo tema per il blog e <strong>spostarlo</strong> da un&#8217;altra parte, magari prendendo un dominio tutto per me.</p>
<p>Nel frattempo, visto che il tempo è sempre quello che è, ho sistemato l&#8217;<strong>accessibilità</strong> di questo blog grazie a <a href="http://fae.cita.uiuc.edu/" title="FAE">FAE</a>, uno strumento gratuito messo a disposizione dall&#8217;Università dell&#8217;Illinois per valutare &#8211; appunto! &#8211; le funzionalità di accessibilità di un sito web.</p>
<p>Dopo qualche modifica, questo blog è stato promosso a pieni voti!<br />
Ecco la sua <em>&#8220;pagella&#8221;</em>:</p>
<p align="center"><img src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/1.jpg" alt="FAE result" title="FAE result" width="450" class="aligncenter size-full wp-image-1719" /></p>
<p>Sono piccole soddisfazioni anche queste&#8230; <img src='http://luigidr.altervista.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>YouTube EDU e le università italiane</title>
		<link>http://luigidr.altervista.org/2009/10/youtube-edu-e-le-universita-italiane/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 09:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[University]]></category>

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		<description><![CDATA[Stamattina YouTube mi presentava in evidenza, nella sua home page, il riquadro YouTube EDU.
YouTube EDU è la directory di YouTube in cui sono inseriti i video messi a disposizione dalle università di tutto il mondo: si possono trovare corsi, conferenze, seminari ma anche video di presentazione dell&#8217;università.
La directory contiene 287 università e dipartimenti, di cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina YouTube mi presentava in evidenza, nella sua home page, il riquadro <a href="http://www.youtube.com/education?b=1"><strong>YouTube EDU</strong></a>.<br />
<em>YouTube EDU</em> è la directory di YouTube in cui sono inseriti i video messi a disposizione dalle università di tutto il mondo: si possono trovare corsi, conferenze, seminari ma anche video di presentazione dell&#8217;università.<br />
La directory contiene <strong>287</strong> università e dipartimenti, di cui la maggior parte sono <em>statunitensi</em> (ovviamente!).<br />
Di università italiane ce ne sono ben <strong>due</strong>: il <em>Politecnico di Milano</em> e la <em>Bocconi</em>.<br />
Diamoci un&#8217;occhiata&#8230;</p>
<p>Il <a href="http://www.youtube.com/user/polimi">canale del Politecnico di Milano</a> è stato creato nel 2006 e contiene al suo interno <strong>23 video</strong> suddivisi in <strong>sei playlist</strong>:</p>
<p align="center"><img class="size-medium wp-image-1701" title="PoliMi" src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/PoliMi.jpg" alt="Canale del Politecnico di Milano" width="450" /></p>
<ul>
<li><em>L&#8217;esperto della settimana</em><br />
Il Politecnico rivolge uno sguardo attento e critico all&#8217;attualità: ogni settimana puoi ascoltare l&#8217;opinione competente di uno dei docenti.</li>
<li><em>Ricerca</em><br />
Puoi scoprire passato, presente e futuro della ricerca scientifica dalla voce dei suoi protagonisti e come il Politecnico di Milano contribuisce all&#8217;innovazione tecnologica.</li>
<li><em>Laboratori</em><br />
Potrai visitare virtualmente i nostri laboratori sperimentali, tra i più avanzati e innovativi a livello europeo.</li>
<li><em>Eventi</em><br />
Potrai rivedere i momenti più significativi dei nostri eventi: Lauree ad honorem, incontri con eminenti studiosi e cerimonie accademiche.</li>
<li><em>Laureati</em><br />
Visita questa sezione se vuoi ascoltare le testimonianze di personaggi che hanno studiato al Politecnico di Milano.</li>
<li><em>Edutainment</em><br />
Naviga nella sezione Edutainment per scoprire curiosi progetti politecnici al confine tra formazione e gioco.</li>
</ul>
<p>Il <a href="http://www.youtube.com/user/UniBocconi">canale dell&#8217;Università Bocconi</a> è stato creato nel 2007 e contiene al suo interno <strong>123 video</strong>.</p>
<p align="center"><img class="size-medium wp-image-1700" title="Bocconi" src="http://luigidr.altervista.org/blog/uploads/2009/10/Bocconi.jpg" alt="Canale dell'Università Bocconi" width="450" /></p>
<p>Rispetto al canale del Politecnico, è tutto un&#8217;altro mondo!<br />
Oltre a video &#8220;propagandistici&#8221; contiene anche informazioni per l&#8217;iscrizione, corsi ed eventi. Inoltre, diversi video sono realizzati in inglese, così da permette a un maggior numero di persone di vederli.</p>
<p><strong>Cosa ne penso?!</strong><br />
Beh, meno male che ci sono almeno loro due.<br />
Mi sorgono però alcune domande:<br />
- <em>le altre università italiane (almeno quelle più grandi), dove sono?</em><br />
- <em>perché il Politecnico di Milano non ha video di alcuni loro corsi (e più video in generale, visto che ha quel canale da 3 anni ormai)?</em><br />
Poi penso alla mia università, che ha sul proprio sito diversi video (pubblicitari e non) e ai miei professori che sempre più registrano i video delle loro lezioni e mi chiedo: <em>perché non utilizzare un servizio come questo?</em><br />
Sarebbe un&#8217;ulteriore &#8220;porta sul mondo&#8221; e una facilitazione per gli studenti che così eviterebbero di scaricare video su video dal portale della didattica. Tra l&#8217;altro, i professori stessi si lamentano di questo portale&#8230;</p>
<p>Siamo sempre alle solite, insomma. Le opportunità ci sono. La tecnologia pure. C&#8217;è anche chi, come il PoliMi e la Bocconi, le usa. Gli altri, quando arriveranno?</p>
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