Provate a pensare cosa possono essere: a. pupazzetti; b. chiavi USB; c. portachiavi; d. immagini di nuovi cartoni animati.
Se avete risposto “B” avete indovinato!
Sono memorie USB.
Le prime tre sono vendute dalla ditta Bone@Fruitshop: il panda, il pinguino e il dinosauro. Sono tutte e tre lavabili e il pinguino è, addirittura, bio-degradabile al 100%*!
Le memorie USB di Star Wars, invece, sono vendute da MIMOBOT: loro non sono bio-degradabili, ma in compenso “parlano” quando li inserite/rimuovete dal computer…
Proprio non sapevano più cosa inventarsi…
* Se qualcuno poi mi spiega come fa una chiave USB a essere bio-degradabile mi fa un favore; anche la sua utilità, se possibile!
Neve e freddo
Nevica, nevica, nevica.
In realtà, adesso qui sta piovendo.
Ho passato la giornata in giro: a comprare un radiatore elettrico per casa (gente, ci sono 17 gradi in quest’appartamento!) visto che la caldaia di questo condominio è, ormai, quasi ko; e a fare la spesa, visto che avevo finito più roba possibile prima delle vacanze natalizie.
Ora ho un braccio (il destro, per giunta) che non lo sento più; un freddo terribile e tutti i vestiti bagnati in giro per casa ad asciugare.
Avrei più solo voglia di andare a dormire… ma al caldo!
Macworld
Ieri c’era il keynote, come dicevo nel post precedente.
Novità, in sintesi:
- iLife ‘09;
- iWork ‘09;
- tutta la musica e i video su iTunes Store al più presto senza DRM;
- iWork.com per condividere online i propri lavori.
Commenti alle novità, in sintesi e in ordine:
- carino (soprattutto le lezioni di musica acquistabili);
- bello;
- meno male;
- bell’idea; avrei preferito la integrassero in MobileMe visto che lo si paga per bene, ma si vedrà, visto che per ora è una beta gratuita.
In quest’anno vorrei davvero…
… studiare come si deve, senza tanti “se” e tanti “ma”.
… occuparmi della casa come mi piace fare.
… andare a correre un po’: bisogna staccare un po’ la spina!
… fare i progetti universitari che devo, velocemente e con “disciplina”.
… avere tempo per fermarmi e ascoltare della musica o leggere un buon libro.
… riprendere in mano la mia “vita spirituale”, decisamente assopita.
… fare tutto bene e con disciplina, senza fasciarsi la testa prima di rompersela e preoccupandosi delle difficoltà man mano che arriveranno – se arriveranno.
Che, alla fine, sono alcuni dei miei 12 propositi per il 2009 espressi diversamente…
Domani, per l’ultima volta, la Apple terrà un keynote sul palco del Moscone Center di San Francisco, CA.
Senza Steve Jobs.
Solitamente, in queste occasioni, mi rendevo indisponibile per tutti, dalle ore 18:00 in poi, per poterlo seguire “attentamente” in diretta (testuale).
Questa volta non credo di farlo.
Non per protesta: capisco le motivazioni di Apple a voler “abbandonare” un palco come quello; d’altro canto, buona parte delle novità del 2008 sono state lanciate in eventi creati apposta, aperti ai giornalisti, direttamente a Cupertino. E li ho sempre seguiti.
Allo stesso modo, capisco che per un’azienda di quel tipo, usare solo due occasioni all’anno per lanciare le proprie novità possa essere, al momento, alquanto riduttivo (e infatti esistono quegli eventi di cui dicevo prima…)
Però il Macworld era un appuntamento fisso!
Si sapeva che, subito a Gennaio, Apple avrebbe tirato fuori dal cappello qualcosa di nuovo.
E quest’anno sarà l’ultima volta…
Magari seguirò l’evento comunque.
Però, sicuramente, con uno “spirito” profondamente diverso…
“Abbiamo bisogno di mettere in mano le nuove tecnologie ad ogni studente e ad ogni insegnante, perchè sono la penna e la carta del nostro tempo, e sono le lenti attraverso cui noi possiamo imparare di più sul nostro mondo.”
(David Warlick)
Appunto. E i due video che seguono si commentano da soli:
Biglietti di Natale realizzati con le “foto buffe” fatte con la webcam…
Fumetto sulla storia di un pirata realizzato con Comic Life…
Se c’è un servizio di Google che uso più di tutti, questo è Gmail.
I motivi sono, direi, evidenti.
E’ affidabile, pratico, “funziona”, ha l’IMAP che mi risolve diversi problemi di sincronizzazione della posta tra più computer, ha un filtro anti-spam che, finora, non mi ha mai deluso…
E, da qualche giorno, ha anche dei temi, da poter applicare a piacere!
Questi:
Li trovo quasi tutti carini!
Nonostante io usi – generalmente – Gmail attraverso il mio client di posta elettronica, ho comunque applicato un tema, per quelle volte che mi capita di usare l’interfaccia web.
Attualmente ho messo quello chiamato “Nuovo” (il settimo, nell’immagine di sopra) ma mi piace anche “Scrivania” (il sesto). “Terminale” (il sedicesimo!) fa molto informatico ma non mi convince molto!
E voi, cosa ne dite?
Credo che quasi tutti conoscano l’università di Stanford, una delle più famose e importanti università degli Stati Uniti.
Quello che non tutti sanno è che a Stanford c’è un’orchestra alquanto particolare: la Stanford Laptop Orchestra (SLOrk).
Questa orchestra, diretta da Ge Wang – docente a Stanford – usa dei computer portatili (dei Macbook, per essere precisi!) per fare musica.
Un software (ChucK), installato sul portatile, viene utilizzato per pilotare speciali speaker a otto canali che emettono il suono in tutte le direzioni. Gli speaker sono ricavati da insalatiere in legno dell’IKEA, oltretutto!
E’ un tipo d’orchestra curiosa e interessante, sotto molti aspetti.
Un assaggio di quello che fanno lo si può trovare nel video che segue:
La SLOrk ha anche un account flickr, dove si possono trovare foto delle loro esibizioni e foto più personali del gruppo: Album di SLOrk.
Infine, per chi fosse interessato ad aspetti un po’ più “tecnici”, segnalo il seminario tenuto da Ge Wang alla Stanford, disponibile su YouTube: dura un’ora e mezza ed è in inglese, però vale la pena guardarlo!