Ogni tanto mi capita di trovare qualche gadget tecnologico che trovo simpatico o “strano”.
Questa è la volta di questi bellissimi tulipani che trovate nella polaroid qui a fianco!
Sono tulipani USB.
Per gli amanti dei fiori e che vogliono portare un po’ di primavera anche vicino al computer!
Li trovate da fredlare, al prezzo di 22 dollari (17 euro circa, con l’ultimo cambio).
Qualche tempo fa, avevo bisogno di installare OpenCV su Leopard.
Non potevo (né volevo, a un certo punto!) usare il framework privato per Xcode disponibile a questo indirizzo.
Volevo installarlo per poter compilare con gcc, da terminale, insomma.
Questa sembra un’operazione semplice, a dirsi.
Ma non lo è.
O, almeno, non lo è stata per me.
Seguendo alla lettera vari tutorial (in italiano, in inglese, ufficiali o meno), arrivavo sempre a fallire.
Finalmente, continuando a girare su Google, ho trovato la soluzione.
La riporto qui, per chi si trovasse nella mia stessa difficoltà.
Ciò che sta alla base di questa soluzione è questo documento pdf (in italiano), non recentissimo: non l’ho realizzato io e non lo ospito neppure. Un ringraziamento a chi l’ha scritto/tradotto.
Ma arriviamo al dunque: dopo il “salto”, ecco come procedere! (continua…)
Apple ha da poco rilasciato Safari 4 in versione beta.
Io l’ho da poco installato su Leopard.
Come va…
Bene! Tutto quello che funzionava su Safari 3, funziona anche qui (eccezioni nei commenti).
Le pagine web si caricano in maniera leggermente più veloce.
Inoltre, supporta il CSS 3 (e le animazioni/effetti CSS 3, senza le quali andando a questo indirizzo vedete una bella pagina nera invece della breve presentazione che riporto immediatamente dopo), l’HTML 4.01, l’HTML 5 e molto altro.
Per un totale, come dice Apple, di 150 novità.
Anche se, bisogna dirlo, non tutte sono novità nel mondo dei browser: alcune cose sono già state fatte su Firefox, per esempio. Ma per Safari sono, senza ombra di dubbio, un bel passo avanti!
Personalmente, mi piace molto…
… la pagina dei Top Sites;
… il fatto che la pagina dei Top Sites ti indichi – con una stellina – se il sito lì presente è stato modificato dall’ultima volta che l’hai visitato;
… i suggerimenti per le ricerche;
… la gestione dei suggerimenti per gli indirizzi digitati;
… Cover Flow per navigare tra i preferiti e la cronologia;
… l’avvertimento che probabilmente il sito che vuoi visitare è sospetto;
… insomma, al momento, quasi tutto!
Dico “quasi tutto” perché…
… proprio non mi piace l’idea di aprire i tab delle varie pagine web che si visitano in cima al browser, sopra la barra degli indirizzi.
Sarà questione di abitudine, magari!
Ma al momento quella è una feature di cui avrei fatto volentieri a meno!
E se hai Tiger o Windows…
Oltre alla versione per Leopard, esiste anche la versione per Tiger e per Windows. Inoltre, la versione per Windows si “adegua” al look del sistema operativo!
Il 12 giugno 2005, all’Università di Stanford, California, in occasione della cerimonia annuale per il conferimento delle lauree, viene invitato Steve Jobs, CEO di Apple Inc. e (allora) CEO di Pixar. Steve Jobs, tiene il discorso che vi riporto di seguito.
Questo discorso l’avevo letto ormai anni fa. Mi è ricapitato tra le mani qualche giorno fa e ho deciso di metterlo anche qui sul blog. Ci sono alcune parti che sono – secondo la mia opinione – molto interessanti e “illuminanti”! Alcune di queste le trovate in grassetto.
Se non volete leggerlo tutto, in fondo trovate anche il video, sottotitolato in italiano! (continua…)
Era il 1983, quando la Apple presentava Lisa, il primo personal computer commerciale con interfaccia grafica e mouse.
Sono passati 26 anni, oggi.
Ricordiamola con un video…
Qualche giorno fa ho visto un film di una decina di anni fa: “I pirati della Silicon Valley”.
Devo dire che ho fatto un bel po’ di fatica a recuperarlo, data la sua “età”… ma alla fine ce l’ho fatta!
Questo film, del 1999, è la cronaca romanzata di come i giovanissimi Steve Jobs e Bill Gates, nella metà degli anni settanta, arrivano a realizzare il sogno del PC in una corsa che culminerà nel 1984 con l’introduzione del popolare Apple Macintosh e del seguente trionfo dei sistemi operativi della Microsoft.
Essendo stato girato nel 1999, esso racconta la storia della Apple e della Microsoft da quando i loro fondatori erano al College fino al ritorno di Steve Jobs in Apple nel 1996.
Quindi i riferimenti temporali al presente sono – attualmente, nel 2009 – errati: un piccolo promemoria se qualcuno volesse guardarlo.
Provate a pensare cosa possono essere: a. pupazzetti; b. chiavi USB; c. portachiavi; d. immagini di nuovi cartoni animati.
Se avete risposto “B” avete indovinato!
Sono memorie USB.
Le prime tre sono vendute dalla ditta Bone@Fruitshop: il panda, il pinguino e il dinosauro. Sono tutte e tre lavabili e il pinguino è, addirittura, bio-degradabile al 100%*!
Le memorie USB di Star Wars, invece, sono vendute da MIMOBOT: loro non sono bio-degradabili, ma in compenso “parlano” quando li inserite/rimuovete dal computer…
Proprio non sapevano più cosa inventarsi…
* Se qualcuno poi mi spiega come fa una chiave USB a essere bio-degradabile mi fa un favore; anche la sua utilità, se possibile!
Neve e freddo
Nevica, nevica, nevica.
In realtà, adesso qui sta piovendo.
Ho passato la giornata in giro: a comprare un radiatore elettrico per casa (gente, ci sono 17 gradi in quest’appartamento!) visto che la caldaia di questo condominio è, ormai, quasi ko; e a fare la spesa, visto che avevo finito più roba possibile prima delle vacanze natalizie.
Ora ho un braccio (il destro, per giunta) che non lo sento più; un freddo terribile e tutti i vestiti bagnati in giro per casa ad asciugare.
Avrei più solo voglia di andare a dormire… ma al caldo!
Macworld
Ieri c’era il keynote, come dicevo nel post precedente.
Novità, in sintesi:
- iLife ‘09;
- iWork ‘09;
- tutta la musica e i video su iTunes Store al più presto senza DRM;
- iWork.com per condividere online i propri lavori.
Commenti alle novità, in sintesi e in ordine:
- carino (soprattutto le lezioni di musica acquistabili);
- bello;
- meno male;
- bell’idea; avrei preferito la integrassero in MobileMe visto che lo si paga per bene, ma si vedrà, visto che per ora è una beta gratuita.
In quest’anno vorrei davvero…
… studiare come si deve, senza tanti “se” e tanti “ma”.
… occuparmi della casa come mi piace fare.
… andare a correre un po’: bisogna staccare un po’ la spina!
… fare i progetti universitari che devo, velocemente e con “disciplina”.
… avere tempo per fermarmi e ascoltare della musica o leggere un buon libro.
… riprendere in mano la mia “vita spirituale”, decisamente assopita.
… fare tutto bene e con disciplina, senza fasciarsi la testa prima di rompersela e preoccupandosi delle difficoltà man mano che arriveranno – se arriveranno.
Che, alla fine, sono alcuni dei miei 12 propositi per il 2009 espressi diversamente…