"The most exciting phrase to hear in science, the one that heralds the most discoveries,
is not 'Eureka!' but 'That's funny...'." (Isaac Asimov)

Archivio per ‘Tech’.

ott 22

Qualche pensiero su questi giorni…

Persone
Ieri ho rivisto una persona che non vedevo da alcuni mesi. E’ venuta a trovarmi al Politecnico, per un problema col computer.
Abbiamo fatto anche due chiacchiere. Mi ha davvero fatto piacere!

La tesi e il Mac
Sto realizzando la mia tesi su Windows 7, installato con Bootcamp sul mio Macbook.
Ieri è capitata una cosa a dir poco “strana”: un componente software – vecchiotto e che potrebbe essere fatto meglio ma che devo usare per forza così com’è – che uso nel mio programma in C# per simulare il tracciamento degli occhi (lo fa “intercettando” il movimento del mouse, su un computer “normale”), in una certa condizione, mandava in crash l’intero programma.
Dopo averci speso una mattina senza risolvere nulla, lo prendo e lo metto su un altro computer (non Apple e con Windows XP). Lo eseguo e… funziona!
Mi dico: potrebbe essere colpa di Seven! Proviamo: lo passo al dottorato che mi segue nella tesi per farglielo provare sul suo pc, con Windows 7 a 64 bit.
Indovinate un po’?! Funziona!
Lo mando a un mio amico da provare sul suo portatile, pure lui con Windows 7… e anche lì va!
Penso che la colpa sia del trackpad del Macbook e del suo driver e lo provo sul mio iMac, una volta a casa, grazie a Windows XP che ho virtualizzato. Risultato?! Non va!
Una conclusione ancora non l’ho trovata. Un workaround sì. Di certo c’è da dire che l’hardware Apple e i suoi driver per Windows, almeno per quanto riguarda l’input (perché anche utilizzando la tastiera, crasha!), non deve essere uguale uguale a quello di un qualsiasi altro computer…

Windows 7
Oggi è ufficialmente uscito. Mi sono chiesto: chissà se a Torino hanno finito le scorte per l’ora di pranzo come è successo con Snow Leopard… ma qualcosa mi dice di no! :P

Inglese
Leggere la frase “suonare il pianoforte” tradotta come “suonare the piano” non ha prezzo. Vedo che la scuola italiana funziona sempre meglio, sì sì…

Videolezioni & Co.
Dicano pure quello che vogliano. Le videolezioni e la teledidattica sono sicuramente strumenti utili e apprezzabili per diversi motivi.
Però quella non è “università” come la intendo io! Almeno non come la si sta impostando e svolgendo in questo momento. Se poi si troveranno metodi più furbi, ben vengano!
Ora, però… Dove sta il contatto e il confronto con gli altri studenti? Dove sta la possibilità di chiedere spiegazioni immediatamente se non si capisce o se si ha qualche dubbio? Dove sta l’impegno ad alzarsi, andare in università e affrontare qualche piccola difficoltà, di tanto in tanto? Si cresce e si educa così? Davvero?!

ott 14

Ed ecco 10 cose che non mi piacciono tanto in Windows 7:

10. Librerie: belle ma…
Una delle novità introdotte con Windows 7 sono le “librerie”. Una libreria è una collezione di oggetti di un certo tipo: c’è la libreria “Musica” che contiene tutte le canzoni presenti sul computer (non importa in che cartella si trovino), la libreria “Filmati” con tutti i filmati del computer, ecc. C’è anche la possibilità di personalizzare queste librerie (dicendogli, per esempio, di tenere traccia solo delle canzoni in alcune cartelle stabilite) e di crearne delle nuove.
La trovo un’idea carina. Ma anche abbastanza inutile. O meglio, replicabile semplicemente con un po’ d’ordine o con dei link alle cartelle di interesse…
9. Gadget in libertà!
I gadget, presenti anche in Windows Vista e rilegati in un’area limitata dello schermo, qui si possono spargere per tutto il desktop, a piacere.
Risultato?! Li ho disattivati. Ho bisogno di vedere quello che ho messo sul desktop senza dover spostare tutte le volte un gadget da una parte all’altra dello schermo. Avrei preferito, sinceramente, un approccio più alla Dashbord di Mac OS X…
8. Personalizzazione sì, ma con calma!
Elencavo, tra le cose che mi piacciono di Seven, l’ampia possibilità di personalizzazione del sistema. C’è, però, anche un rovescio della medaglia: trovo, infatti, che queste opzioni siano un po’ troppo sparse in giro per il sistema e raggiungibili in modi non sempre troppo chiari e lineari. C’è un po’ di confusione, insomma!
7. Pronto per l’uso al primo utilizzo? Mica tanto!
Una cosa che mi aspettavo da Seven, chiedendomi i dati per connettersi a Internet durante l’installazione, era quella di trovare un sistema immediatamente usabile, quantomeno con i driver principali installati e lo schermo alla giusta risoluzione. Sì, come no! Bisogna andare su Windows Update, fare una ricerca, scaricare i driver e farglieli installare. Farlo in automatico, no?!
6. Installazione.
Due parole sull’installazione: innanzitutto, non c’è un’indicazione sul tempo rimanente. Poi, non è molto personalizzabile: la versione Professional, per esempio, non installa di default i giochi del sistema e non c’è modo di farglielo fare durante l’installazione. Si possono installare dopo, cercando nel Pannello di Controllo il servizio per l’installazione/rimozione dei componenti aggiuntivi di Windows. Mettere un bottone in più, però, non richiedeva di certo molto sforzo…
5. Pannello di controllo… fuori controllo!
Il pannello di controllo è rimasto diviso in categorie, come quello di Vista. Anche questa volta, trovo le categorie poco chiare; inoltre, il fatto che alcune cose siano replicate in categorie diverse, mi lascia abbastanza perplesso…
4. Driver aggiornato?! Mica tanto!
Io ho Windows 7 installato su un Mac, tramite BootCamp. Dopo l’installazione ho preso i driver per Windows Vista presenti sul DVD di Snow Leopard e li ho installati. Dopo un po’, l’ActionCenter, mi segnala di scaricare alcuni driver aggiornati. In particolare, quello per la scheda video. Clicco sul link, scarico il driver e lo installo. Risultato: Windows mi dice che le prestazioni della scheda video sono migliorate (nel suo servizio di indicizzazione delle prestazioni) e che ho l’ultimo driver disponibile installato. E da lì sono iniziati i problemi, come la taskbar che diventa invisibile, ritornando dallo standby del monitor. Dopo un giretto sul sito del produttore della mia scheda grafica, scopro che il driver che ho installato è vecchiotto e quindi scarico quello nuovo… anche se Windows non me l’ha mai segnalato!
Siamo sempre alle solite: si fa un servizio “intelligente” che però tanto intelligente, alla fine, non è…
3. Suggerimento obbligatorio.
Questa è proprio una cosa che non mi piace. Quando devi creare il tuo account utente, il sistema ti suggerisce di inserire una password. Se vuoi mettere una password sei obbligato a scrivere anche un suggerimento per ricordarla! Con il risultato che, nel 90% dei casi, chiunque leggerà il suggerimento capirà abbastanza facilmente qual è la tua password. Certo, a meno di non mettere un suggerimento complicato o che non c’entri niente con la password stessa. Ma, in quel caso, non era meglio non rendere obbligatorio il campo “Suggerimento”?!
2. Che fine ha fatto “Mostra il desktop”?!
Capita di avere diverse finestre aperte e di voler visualizzare il desktop. La prima volta, probabilmente, cercherete la “classica” icona a cui Windows ci aveva abituato. Beh, rassegnatevi: non la troverete! In Windows 7 hanno ben pensato di mettere un pulsantino abbastanza anonimo di fianco all’orologio:

1. Non c’è posta… per nessuno.
Un sistema operativo che non mi offre un client di posta elettronica installato di default è abbastanza assurdo. Soprattutto pensando che per scaricare quello della Microsoft bisogna cercarlo con il browser oppure abilitare Windows Update per cercare aggiornamenti per tutti i prodotti Microsoft, fare una ricerca, scaricare il pacchetto Windows Live e, alla fine, installare quello che serve tra i vari programmi che presenta. Almeno potevano mettere questo pacchetto già sul computer, pronto da essere installato!

Tirando le somme…
Tutto sommato, trovo Windows 7 un buon sistema.
Il “degno” successore di Windows XP.
Quindi lo promuoverei con piacere (ma non a pieni voti).
Alcuni piccoli problemini (driver, programmi che magari non sempre funzionano al 100% e così via) si risolveranno sicuramente quando il sistema sarà ufficialmente in vendita (dal 22 Ottobre, ndr).

new-taskbar-win7

L’impressione finale che ho è quella che ho maturato già provando la prima beta… un bel sistema, ma niente di così straordinario e innovativo.
E’ quello che doveva essere Windows Vista, ma in ritardo di qualche anno.

P.S. Ci sono diverse cose che in questo post e nel precedente non ho citato. Sia belle che meno belle. Ad esempio, Aero Peek, Shake e Snap, con i loro pro (comode) e contro (soprattutto Shake, se qualcuno non ti dice che esiste, mica lo scopri da solo!); o le utili Jump List, per dirne alcune…

ott 13

Premessa: dopo aver installato Windows 7 (grazie a MSDNAA) volevo scriverne una piccola “recensione”, senza pretesa alcuna. Siccome la recensione rischiava di essere tutto tranne che “piccola”, ho deciso di sintetizzarla e di farne due post: questo, in cui racconto 10 cose che mi sono piaciute di questo nuovo sistema operativo; e un’altro che presenterà, successivamente, 10 cose che non mi sono molto piaciute e una conclusione, così per… tirare le somme!
Ah, tutti i “confronti” sono riferiti a Windows Vista… ;)

windows-7-boot-screen

10. Parola d’ordine: personalizzare!
Una cosa che mi è piaciuta abbastanza sono le varie possibilità di personalizzazione del sistema: dagli elementi che si vuole far comparire nel menù Start, alla gestione dei temi, …
Niente di così straordinariamente nuovo (e con il suo rovescio della medaglia, come dirò nell’altro post), ma un passo avanti.
9. Sfondi “localizzati”
Questo mi ha fatto sorridere. Io ho la versione inglese installata su un computer e quella italiana installata su un altro… Windows 7 in italiano, tra gli sfondi preinstallati ha la categoria “Italia”, dove si trovano immagini di varie parti del nostro Paese. Pronte da utilizzare.
8. Semplice da installare.
Che dire sull’installazione?! Veloce e a prova di errore!
7. Più veloce.
A partire proprio dall’installazione, passando dall’avvio del sistema e arrivando al suo spegnimento… beh, si vede che un miglioramento c’è stato!
6. Funziona!
Non vorrei che queste fossero le proverbiali “ultime parole famose” ma, per ora, tutti i programmi che ho installato… beh, funzionano (quasi) senza problemi! Un “trauma” nel passaggio al nuovo sistema minore di quello avuto con Vista, se non altro…
5. Look & Feel “migliorato”.
Il look and feel è, all’incirca quello che abbiamo già visto con Vista. E’, di default, meno “scuro”… e personalmente lo preferisco!
4. Benvenuto, nuovo UAC!
Non so se avete presente il fastidioso “User Account Control” di Windows Vista… quello cioè che, per certe azioni, chiede se si vuole davvero eseguirle oppure no. Ecco, c’è anche in Seven. Migliorato pure lui, però. Adesso, di default, si fa vivo di meno rispetto al suo predecessore. E, volendo, si può diminuire ulteriormente la sua presenza…
3. Giochi… che si aggiornano da soli!
Questa caratteristica occupa il terzo posto perché la trovo interessante… anche se non ho potuto provarla. In teoria, i giochi installati sul computer dovrebbero pensare da soli a verificare eventuali loro aggiornamenti, novità, aggiunte… e a mostrarli/installarli!
2. Action Center
Dite addio al “vecchio” scudo rosso che vi compare, di tanto in tanto. E anche all’icona che vi ricorda di aggiornare il sistema. Ora, la maggior parte delle notifiche di Windows (dagli aggiornamenti disponibili con Windows Update allo stato dell’antivirus), passano attraverso l’Action Center, una bandierina bianca nell’area delle notifiche (quella a fianco all’orologio, per intenderci).
1. La nuova taskbar.
Ebbene sì, la taskbar è la cosa che più mi è piaciuta. Una via di mezzo tra la “tradizionale” barra delle applicazioni e un dock. La trovo comoda e funzionale. Eccola:

taskbar-win7

ott 03

Stamattina YouTube mi presentava in evidenza, nella sua home page, il riquadro YouTube EDU.
YouTube EDU è la directory di YouTube in cui sono inseriti i video messi a disposizione dalle università di tutto il mondo: si possono trovare corsi, conferenze, seminari ma anche video di presentazione dell’università.
La directory contiene 287 università e dipartimenti, di cui la maggior parte sono statunitensi (ovviamente!).
Di università italiane ce ne sono ben due: il Politecnico di Milano e la Bocconi.
Diamoci un’occhiata…

Il canale del Politecnico di Milano è stato creato nel 2006 e contiene al suo interno 23 video suddivisi in sei playlist:

Canale del Politecnico di Milano

  • L’esperto della settimana
    Il Politecnico rivolge uno sguardo attento e critico all’attualità: ogni settimana puoi ascoltare l’opinione competente di uno dei docenti.
  • Ricerca
    Puoi scoprire passato, presente e futuro della ricerca scientifica dalla voce dei suoi protagonisti e come il Politecnico di Milano contribuisce all’innovazione tecnologica.
  • Laboratori
    Potrai visitare virtualmente i nostri laboratori sperimentali, tra i più avanzati e innovativi a livello europeo.
  • Eventi
    Potrai rivedere i momenti più significativi dei nostri eventi: Lauree ad honorem, incontri con eminenti studiosi e cerimonie accademiche.
  • Laureati
    Visita questa sezione se vuoi ascoltare le testimonianze di personaggi che hanno studiato al Politecnico di Milano.
  • Edutainment
    Naviga nella sezione Edutainment per scoprire curiosi progetti politecnici al confine tra formazione e gioco.

Il canale dell’Università Bocconi è stato creato nel 2007 e contiene al suo interno 123 video.

Canale dell'Università Bocconi

Rispetto al canale del Politecnico, è tutto un’altro mondo!
Oltre a video “propagandistici” contiene anche informazioni per l’iscrizione, corsi ed eventi. Inoltre, diversi video sono realizzati in inglese, così da permette a un maggior numero di persone di vederli.

Cosa ne penso?!
Beh, meno male che ci sono almeno loro due.
Mi sorgono però alcune domande:
- le altre università italiane (almeno quelle più grandi), dove sono?
- perché il Politecnico di Milano non ha video di alcuni loro corsi (e più video in generale, visto che ha quel canale da 3 anni ormai)?
Poi penso alla mia università, che ha sul proprio sito diversi video (pubblicitari e non) e ai miei professori che sempre più registrano i video delle loro lezioni e mi chiedo: perché non utilizzare un servizio come questo?
Sarebbe un’ulteriore “porta sul mondo” e una facilitazione per gli studenti che così eviterebbero di scaricare video su video dal portale della didattica. Tra l’altro, i professori stessi si lamentano di questo portale…

Siamo sempre alle solite, insomma. Le opportunità ci sono. La tecnologia pure. C’è anche chi, come il PoliMi e la Bocconi, le usa. Gli altri, quando arriveranno?

set 25

Un po’ di tempo fa, complice il fatto che sulla mia scrivania a computer spento non ho un orologio sott’occhio, mi guardavo intorno alla ricerca di un orologio discreto ma carino da acquistare.
E così, mentre ero in giro, in una vetrina ho visto un flip clock (in italiano credo si chiami “orologio a paletta”).
Simile a questo, ma in legno, invece che di metallo:

flip_clock

Devo dire che mi è subito piaciuto e ho pensato: “Carino!”.
Poi ho guardato il prezzo e mi sono detto: “Sì, carino in tutti i sensi.”
E ho tirato dritto! :D

Tornando a casa, però, mi sono chiesto se ne esisteva una qualche versione “digitale”, come screensaver, per esempio.
La risposta, come era prevedibile, è stata .
Di quelli che ho trovato, due, in particolare, mi hanno colpito:
- fliqlo;
- Flip Clock.

Il primo, fliqlo, è uno screensaver per Windows e per Mac OS X (Snow Leopard non è ancora supportato, ahimé). E’ stato il mio screensaver per diverso tempo, finché non sono passato a Snow Leopard, appunto. Il suo sviluppatore dice che ne sta preparando una versione aggiornata che funzioni anche su quel sistema operativo… quindi, aspetto! fliqlo si può scaricare da questa pagina e il suo aspetto è questo:

fliqlo

Oltre a essere davvero ben fatto, si può anche scegliere se visualizzare l’ora su 12 ore (come quella dell’immagine) o su 24 ore.

L’altro programma, Flip Clock, invece, è un’applicazione per iPhone: ed è diventato il mio “orologio da scrivania” quando il computer è spento. :P

flip_clock_iphone

Questa applicazione si può scaricare dall’App Store e costa 79 centesimi di euro. Ha diverse opzioni, tra cui la visualizzazione su 12/24 ore o la possibilità di non far bloccare lo schermo del telefono mentre il programma è in esecuzione…

Insomma, se vi piace questo tipo di orologio… questi sono due “must“! ;)

set 11

Oggi non potevo non scrivere due righe sull’11 Settembre 2001.
Lo faccio, riprendendo quello che ho scritto su APP nel “Did You Know?” di qualche settimana fa… parlando, cioè, dei robot che hanno “dato una mano” nella ricerca e nel soccorso dei superstiti di quell’attacco…

Erano passate appena sei ore dal disastro del World Trade Center quando quattro team con i loro robot sono arrivati sul luogo dell’attacco, chiamati dal Centro per la Ricerca e il Soccorso Assistito dai Robot (CRASAR).

Robot soccorso

I quattro team provenivano dalla Marina militare e da alcuni College degli Stati Uniti e sono rimasti sul posto per quasi un mese, fino al 2 Ottobre, avendo a disposizione circa una dozzina di robot.
Le prime due settimane dopo l’attacco sono state dedicate alla ricerca nelle macerie delle costruzioni vicine, mentre nelle seconde due i robot si sono dedicati all’ispezione del seminterrato delle Torri Gemelle.
C’è da dire che la maggior parte dei robot erano prototipi sperimentali: alcuni erano stati costruiti da zero dai rispettivi centri di ricerca, altri erano robot commerciali modificati. Essendo prototipi, una parte di loro è stata mandata in pensione subito dopo questo mese di ricerca e soccorso.

Ci si potrebbe chiedere, alla fine, se questi robot sono stati utili.
E la risposta, credo, sarebbe: più sì che no.
Da una parte, infatti, questi robot sono stati molto utili perché hanno permesso di accedere ad aree dove gli esseri umani non potevano arrivare per via del poco spazio tra le macerie o a causa di sostanze dannose, permettendo così di individuare cinque vittime e un altro gruppo di resti; dall’altra parte, questa prova sul campo ha permesso a questi team di migliorare i robot per il soccorso, per esempio dotandoli di un’autonomia più grande (onde evitare di spegnersi nel bel mezzo di un’operazione di esplorazione) e quindi di affrontare meglio, in un prossimo futuro, delle tristi vicende come questa…

ago 31

Puntuale come ogni anno, arriva l’Apple Event di Settembre.
Quest’anno si terrà a San Francisco, allo Yerba Buena Center for the Arts.
Protagonista sarà la musica (e gli iPod, di conseguenza!).

Apple Event - 9 settembre 2009

Lo seguirò, sempre come al solito, dalle ore 19:00.
Credo grazie a questo sito oppure a quest’altro… in genere allestiscono entrambe una pagina apposta. ;)

giu 26

archivio zip protetto da password.

Questo potrebbe essere un post della serie “scoprire l’acqua calda”lo so! – però mi sono trovato un archivio zip protetto da password, sotto Mac OS X, e l’Utility Compressione del sistema operativo non me lo scompattava.

So che esistono programmi di terze parti che permettono di farlo, però io sono un po’ restio a “lasciare” un programma con cui mi trovo bene (l’Utility Compressione, in questo caso) o, comunque, installare un programma per fare un’operazione che mi capita una volta all’anno, al massimo.
Infatti, la maggior parte degli zip che ricevo non sono protetti da password…
E allora, come si fa?!
Si va di… Terminale! ;)

Basta scrivere:

unzip nome_file.zip

dove nome_file.zip è il nome col percorso dell’archivio protetto da scompattare. Lo si può anche ottenere trascinando l’archivio sulla finestra del terminale, dopo aver scritto “unzip”.

Dopo aver dato invio e aver inserito la password… ecco fatto!

giu 09

Volevo raccontare cosa mi è piaciuto della conferenza degli sviluppatori della Apple che si è tenuta ieri sera (ore italiane) a San Francisco.
Per i dettagli di tutte le novità, il sito della Apple (in queste prime ore, quello americano è meglio di quello italiano) è un’ottima risorsa… ;)

“Get a Mac” iniziale

wwdc_mac

Questa volta, il PC da il benvenuto a tutti per trascorrere “una settimana con qualche innovazione ma non troppa roba“; prosegue prendendo in giro Apple e iPhone; e dopo aver detto “non so più cosa fare“, arriva il Mac che augura anche a nome del PC una buona conferenza.
A me questi spot piacciono tantissimo. E, nonostante io usi (principalmente) Mac, il personaggio che più mi sta simpatico è proprio PC. In un certo senso, lo trovo più “umano”! :D
Ed ecco lo “spot” visto ieri (in inglese):

Snow Leopard

snowleo

Mi piacciono le novità visibili (il nuovo Exposé, i nuovi Stack e QuickTime X, per dirne tre) e, soprattutto, quelle invisibili (quelle che stanno nel sistema operativo, “sotto il cofano”).
Più di tutte, mi piace che uscirà a Settembre. E che costerà 29 dollari (29 euro?!) per chi ha già Leopard…

Safari 4
Già mi ero “innamorato” quando era in beta.
Adesso è disponibile per il download la versione definitiva, per Windows e Mac OS X (Tiger e Leopard).

iPhone 3GS
Si potrebbe dire che l’iPhone 3GS (la “S” sta per “speed”) è la versione “migliorata” dell’iPhone 3G.

iphone3gs_1

Quindi, anche se non è qualcosa di completamente diverso dal modello precedente, mi è piaciuto. Soprattutto per il controllo vocale, la fotocamera, la batteria e il nuovo software (che, per inciso, sarà disponibile anche per iPhone 3G e iPod Touch, as usual).

iphone3gs_2

Avessi l’iPhone 3G quasi sicuramente non lo cambierei per prendere questo nuovo. Aggiornerei il software, quello sì.
Visto, però, che non ho l’iPhone… credo che sia un buon acquisto! Soprattutto un acquisto che farò il prima possibile, a patto che i nostri *cari* (in tutti i sensi) operatori di telefonia mobile non alzino i prezzi del contratto da abbinarci.
La versione senza contratto, infatti, è un po’ troppo costosa, per i miei gusti. :)
Ah, uscirà venerdì prossimo, 19 giugno

Per chi volesse vedere l’evento, il video dell’intero keynote è disponibile a questo indirizzo e come podcast su iTunes…

giu 03

“Un anno dopo. Anni luce avanti.”

wwdc09

Io seguirò l’evento, grazie alle solite pagine
Come al solito, non ci sarò per nessuno. ;)

[La foto è concessa sotto licenza Creative Commons e il fotografo è adamjackson1984]