ott 07
Come dicevo nel mio post precedente, una delle cose che uno studente universitario (una matricola, in particolare) dovrebbe imparare a fare bene è lavorare in gruppo. E’ davvero una cosa importante in diverse facoltà e non sempre è così facile come può sembrare.
Ho trovato dieci suggerimenti su questo tema che condivido in pieno e che vi riporto (in italiano):
- Presentatevi nel modo giusto.
Tutto comincia presentandosi bene. Poi, scambiatevi le informazioni necessarie per contattarvi e imparate i nomi degli altri. Scambiatevi i numeri di telefono e stabilite durante quali ore potete telefonarvi. - Trovate gli elementi in comune.
Quasi sempre troverete elementi in comune con un altro, e da lì diventa più facile discutere le questioni laddove ci sono idee diverse. Lo sport non conosce limiti di razza e ricchezza. E comunque, se non trovate altro, potrete sempre mettervi a parlare del tempo… - Create le condizioni giuste per un incontro.
Abbiate una superficie abbastanza grande per lavorare e assicuratevi che la stanza sia abbastanza tranquilla e che non ci siano troppe distrazioni. Assicuratevi che nessuno abbia fame, freddo o sia stanco (per quello che potete farci). Trovatevi per un pranzo o una cena, se potete; il cibo addolcisce gli incontri. Ecco perché “ci si vede per colazione” (do lunch) a Hollywood. - Fate parlare tutti.
Anche se pensate che quello che stanno dicendo sia stupido. Non finite le frasi degli altri, possono farlo anche da soli. Non interrompeteli. E ricordate: parlare più veloce o a voce alta non rende la vostra idea migliore. - Lasciate il vostro io fuori dalla stanza.
Quando esponete le idee, definitele e scrivetele. La definizione dovrebbe descrivere l’idea, non il creatore: “La storia del ponte” non “La storia di Jane”. - Elogiatevi a vicenda.
Trovate qualcosa di carino da dire, anche se forzato. Le idee peggiori possono sempre nascondere la soluzione al problema, se osservate bene. - Mettete le cose per iscritto.
Scrivete sempre chi è responsabile per cosa e quando. Siate concreti. Accordatevi per incontrarvi via email. Non pensate mai che il compagno di stanza (o di appartamento) di qualcuno gli faccia avere il vostro messaggio. - Siate aperti e onesti.
Parlate con i membri del vostro gruppo se c’è un problema. Perdonate quanto le persone fanno degli errori ma non abbiate paura di affrontare i problemi quando questi sorgono. - Evitate i conflitti a tutti i costi.
Quando si è stressati e gli animi si scaldano, prendetevi una piccola pausa. Calmatevi e tornate al lavoro. Scusatevi se avete perso le staffe con i vostri compagni, anche se pensate che la “colpa” non sia vostra: l’obiettivo è lavorare insieme, non far partire una battaglia legale su quale trasgressione è peggiore. E se due persone stanno per litigare, fategli da moderatore. - Proponete le alternative con una domanda.
Anziché: “Penso che dovremmo fare A, non B”, provate a dire: “E se facessimo A, invece che B?”; questo permette agli altri di dare un’opinione piuttosto che difendere la scelta di qualcuno.
Ah, una piccola aggiunta: quando vi dovete trovare per lavorare in gruppo, siate puntuali e presenti. Se proprio non potete esserci per qualche imprevisto dell’ultimo minuto, avvertite gli altri.
[Fonte: Tips for Working in Groups di Randy Pausch]




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