"The most exciting phrase to hear in science, the one that heralds the most discoveries,
is not 'Eureka!' but 'That's funny...'." (Isaac Asimov)

Archivio di novembre 2008

nov 10

Credo che quasi tutti conoscano l’università di Stanford, una delle più famose e importanti università degli Stati Uniti.
Quello che non tutti sanno è che a Stanford c’è un’orchestra alquanto particolare: la Stanford Laptop Orchestra (SLOrk).
Questa orchestra, diretta da Ge Wang – docente a Stanford – usa dei computer portatili (dei Macbook, per essere precisi!) per fare musica.
Un software (ChucK), installato sul portatile, viene utilizzato per pilotare speciali speaker a otto canali che emettono il suono in tutte le direzioni. Gli speaker sono ricavati da insalatiere in legno dell’IKEA, oltretutto! ;)
E’ un tipo d’orchestra curiosa e interessante, sotto molti aspetti.
Un assaggio di quello che fanno lo si può trovare nel video che segue:

La SLOrk ha anche un account flickr, dove si possono trovare foto delle loro esibizioni e foto più personali del gruppo: Album di SLOrk.

Infine, per chi fosse interessato ad aspetti un po’ più “tecnici”, segnalo il seminario tenuto da Ge Wang alla Stanford, disponibile su YouTube: dura un’ora e mezza ed è in inglese, però vale la pena guardarlo!

nov 09

Oggi parliamo un po’ del mio sistema operativo preferito (sì, come no!).
E buona settimana! ;)

nov 07

Oggi vi riporto la ricetta di questo fantastico dolce: il cheesecake, new york-style.

Premesse:

  1. E’ un dolce “biblico”. Nel senso che ci vuole una eternità prima di poterlo mangiare.
  2. Esistono diverse versioni di questa ricetta su Internet. Questa che vi riporto qui è una fra le tante.
  3. La ricetta da cui sono partito è questa. Ottima. L’unica cosa che bisogna modificare è il tempo di cottura e/o la temperatura del forno: quella riportata lì è insufficiente (almeno per il mio forno)!
  4. La ricetta che vi propongo è un mix tra quella che vi dicevo al punto precedente e quella riportata in questo video. Purtroppo, non ho contenitori che misurino cup, tablespoon e cose così e quindi ho dovuto usare le dosi che già avevo. In ogni modo, gli ingredienti sono praticamente gli stessi.

E dopo le premesse, ecco la ricetta;)

Ingredienti
500 gr di formaggio Philadelphia
1 confezione (250 gr) di biscotti McVities Digestive
80 gr di burro
230 gr di zucchero
1/2 confezione di panna acida*
1 fialetta di essenza di vaniglia
1 buccia grattugiata di un limone
3 uova
Marmellata per guarnire

Preparazione
Frullare i biscotti riducendoli in piccole briciole.

Far fondere il burro e aggiungerlo ai biscotti, insieme a 50 gr di zucchero e mescolare bene.
Stendere il composto sul fondo di uno stampo a cerniera di 20-23 cm, pressandolo bene.

Far raffreddare, mettendolo in frigo per un’ora.
Preriscaldare il forno (statico) a 180°.
Sbattere il formaggio con i rimanenti 180 gr di zucchero e il limone grattuggiato. Aggiungere un uovo alla volta e continuare a sbattere.
Stendere il composto sul fondo di biscotti e infornarlo a 180° per 15 minuti; successivamente, abbassare il forno a 120° e continuare la cottura per un’ora e mezza.
Mescolare la panna acida con 2 cucchiai di zucchero e l’essenza di vaniglia, formando una glassa omogenea. Mettere delicatamente la glassa sulla torta e metterla ancora in forno per 15 minuti.
Spegnere il forno e lasciare riposare la torta per mezz’ora nel forno, con lo sportello aperto.
Quando la torta è a temperatura ambiente, separare delicatamente la torta dal bordo dello stampo con un coltello.

Riporla in frigo per almeno 8 ore.
Dopo queste ore in frigo, togliere il bordo dello stampo a cerniera, guarnire la torta e… buon appetito!

* la panna acida, in America, è la Sour Cream; in Italia la si può trovare in qualche supermercato particolarmente fornito (nel banco frigo) oppure la si può fare mescolando 2 cucchiai di yogurt bianco a 250 gr di panna liquida.

Potete trovare altre foto di questa ricetta su flickr

nov 05

Il titolo di questo post è una frase che qualcuno mi ha detto ieri.
In bocca al lupo e congratulazioni a Obama, quindi, per la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti.
Sperando che il cambiamento invocato, sia anche realizzato.
E che sia in meglio. Per tutti. ;)

Ora, con questo video, intitolato “One Day to Change the World”, la smetto di parlare di Presidenziali… :D

nov 04

Man mano che arrivano i risultati delle elezioni presidenziali statunitensi, la mappa qui sotto si riempirà di blu per gli Stati “ottenuti” da Obama e di rosso per quelli “ottenuti” da McCain.
Per essere completata del tutto, domani.

[Fonte: The New York Times - Election Results 2008]

Ormai – credo! – si può dire che Barack Obama è il 44° Presidente degli Stati Uniti, no?! ;)

nov 02

Oggi, ironizziamo un po’ sulle modalità di accettazione, da parte di Apple,
delle applicazioni per iPhone.
E buona settimana a tutti! ;)