Immagina questo: una persona che si conosce inizia un attività (non commerciale!), rivolta ad altri. Questa attività, questa azione, non va tanto bene.
Quando capita, in genere, mi dispiaccio con e per questa persona.
Stavolta no.
Se si fa un’attività che si ha già svolto diverse volte, con risultati non positivi e ci si ostina a farla sempre e comunque allo stesso modo con risultati sempre peggiori – mi spiace! – ma non posso rattristarmi.
Perché è segno di superficialità e di mancanza di metodo.
A voler essere gentili.
Posso solo sperare che si capisca ciò che non va e si provi a rimediare.
O si smetta di “far danni”.
Che è, in ogni caso, una soluzione.
* Probabilmente, in pochi capiranno questo post. Ma, a volte, “è bene abbandonarsi al flusso di coscienza” (come scrive qualcuno qui). E questo è il caso…




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21 ottobre 2008 alle 20:37
Non so di che parli, ma bella la citazione…
Di chi è?
21 ottobre 2008 alle 20:49
E mah…
22 ottobre 2008 alle 18:36
Posso immaginare? si parla di sabato?
è un racconto già sentito… Cmq mio fratello non riesce a far funzionare il mio regalo.. Mi sa che è un po’ stordito
22 ottobre 2008 alle 18:40
Immaginare sì, puoi immaginare.
Ma come non riesce a farlo funzionare?! Non è difficile… piuttosto ci sono le istruzioni…