"Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore." (Randy Pausch)
AI
Un dottorando del dipartimento di matematica dell’Unical ha ricevuto a Cagliari il premio per la miglior tesi in Intelligenza Artificiale. Segnalato anche a Google.
Per chi si fosse chiesto che fine ho fatto in questo week-end
Ho fatto qualcosa per l’università.
Che sono già un po’ in ritardo, nonostante sia passata solo una settimana dall’inizio delle lezioni.
E un certo proposito (#3 – 2008) è ancora valido.
In particolare, ho fatto questo, con Blender:
E’ stato fatto seguendo un tutorial ed è il mio primissimo lavoro (modellazione, luci, texture, animazione…). Inoltre, cammina!
Che ne dite?!
Per chi vuole un “Buona settimana”!
Cento volte al giorno mi capita di pensare che la mia vita, quella interiore e quella pubblica, dipende dal lavoro di altre persone, vive e scomparse e mi dico che devo impegnarmi a restituire quanto ho ricevuto e ancora ricevo.
— Albert Einstein —
Top Ten Signs You Have A Bad Job
10. It’s a 12-hour commute each way.
9. You know the guy who refills the ketchup bottles in the prison cafeteria? You’re his assistant.
8. You’re Courtney Love’s Publicist.
7. For insurance purposes, Boss personally administers a daily physical.
6. Sign outside your door reads, “Jim’s Office/Men’s Room”.
5. You’re taken to and from work in the trunk of a car, blindfolded.
4. Word “throb” appears with surprising frequency in job application.
3. You’re working on Labor Day.
2. Your name is George W. Bush (I’m Sorry, that’s a sign you’re doing a bad job).
1. You’re the idiot who has to change the gas prices on the sign every 5 minutes.
10. E’ a 12 ore di treno da casa tua.
9. Hai presente il tipo che riempie le bottiglie di ketchup nel bar della prigione? Sei il suo assistente.
8. Sei l’addetto stampa di Courtney Love.
7. Per scopo assicurativo, il capo svolge personalmente una visita medica giornaliera.
6. La targhetta fuori della porta dice “Ufficio di Jim/Bagno degli uomini”.
5. Ti portano al lavoro e ti riportano a casa nel bagagliaio di un’automobile, con gli occhi bendati.
4. La parola “fremito” appare con sorprendente frequenza nelle domande d’impiego.
3. Lavori anche il 1° maggio.
2. Ti chiami George W. Bush (scusate, ho sbagliato: questo è un segno che stai facendo un brutto lavoro).
1. Sei l’idiota che deve cambiare il prezzo della benzina sui cartelli ogni 5 minuti.
Un androide tra noi?
Secondo il Wall Street Journal, Android debutterà ufficialmente il 23 settembre a New York. Il telefono basato sulla tecnologia Google è stato visto anche durante un evento in Europa.
Prossimamente… a Torino
26 Settembre 2008 – La Notte dei Ricercatori
11-14 Novembre 2008 – View Conference
Mi sa che io, ad almeno una delle due, ci andrò.
E tu?!
Natale, in casa Disney
Questo che c’è qui sotto è lo spot TV di Bedtime Stories, “Le fiabe della buonanotte”, il nuovo kolossal natalizio della Disney con Adam Sandler, che da noi uscirà a gennaio.
La vita del Signor Skeeter Bronson (Adam Sandler) cambia nel momento in cui le grandiose storie della buonanotte che racconta alla sua nipotina iniziano magicamente a diventare realtà.
Qualcuno, probabilmente, ricorda del mio grande amore per le catene di S. Antonio, liste di stupidaggini, barzellette che eri più allegro prima di leggerle, test… e così via.
Qualcuno ricorderà questo:
Risposta automatica.
La casella di posta elettronica:
xxxxxx[at]hotmail.it
è stufa di ricevere catene. Di qualsiasi tipo e genere.
Più o meno carine o più o meno bruttine.
Almeno fino al 31 gennaio, alle 23:59:59, ogni catena ricevuta genererà questo messaggio verso il mittente.
Che ci sono modi migliori per dimostrare amicizia o attenzione verso gli altri.
Ciao!
Questa è la risposta che mandavo a gennaio di quest’anno dopo che passavo ore – e giorni – a leggere (e cancellare) test, catene, ecc. che arrivavano via mail.
Adesso, guardate un po’!, hanno pensato un servizio automatico (StopForwardingUs) per fare quello che ho fatto io.
In maniera anonima e gentile.
Che non guasta mai.
Il numero nel titolo di questo post indica gli anni che sono passati dalla firma della Costituzione degli Stati Uniti d’America.
Infatti, il 17 settembre di 221 anni fa, un manipolo di uomini ha firmato a Philadelphia questa carta costituzionale. La Costituzione è entrata poi in vigore a partire dall’anno seguente, il 1788!
E da allora è uno dei documenti fondanti degli Stati Uniti.
Una parte molto citata di questa Costituzione è il preambolo:
We the People of the United States, in Order to form a more perfect Union, establish Justice, insure domestic Tranquility, provide for the common defence, promote the general Welfare, and secure the Blessings of Liberty to ourselves and our Posterity, do ordain and establish this Constitution for the United States of America.
che ha l’intento di spiegare la logica che sta dietro alla Costituzione.
Gli interessati, possono trovare altre informazioni a questo indirizzo (link a pagine in inglese).
“La nostra vita è fatta di grandi parole
e le più grandi parole sono i silenzi
in cui la mente non pensa
e dove parla solo il cuore.”
Non so di chi sia questa frase. So che ieri, nel mio andare in giro per il Poli, l’ho trovata in una vecchia bacheca che doveva essere del corso di Disegno Meccanico.
L’ho trovata per caso.
Girovagavo, avendo due ore libere e lì ben poco da fare.
Avevo già fatto quattro (per niente piacevoli!) ore di lezione e me ne aspettavano ancora due… fino alle 18:30.
E così, giravo!
L’ho vista, me la sono segnata (tanto per fare qualcosa!) e oggi l’ho pubblicata qui.
Quanto al corso che dicevo ieri – quello che pareva da panico – alla fine si è dimostrato davvero così.
L’altro corso che ancora mi mancava, invece, “Realtà virtuale e computer animation”, anche se sicuramente sarà impegnativo, per ora sembra quantomeno carino.
Diciamo che quella di ieri è stata una giornata sicuramente stancante ma non malaccio!