Stamattina sono andato al Poli a fare un esame. Scritto.
Tornato a casa, ricevo via feed RSS:
… riferisco la produzione pubblicata da iTunes U sui Mac Learning Environments: resoconti di come si fa istruzione usando hardware e software Apple.
L’audio è in inglese, ma c’è anche il video… è interessante anche solo guardare le figure.
Si tratta di una serie di video che insegnano/suggeriscono strumenti per il supporto all’insegnamento (per ora, lasciamo stare che siano Apple…).
Ne guardo un pezzettino.
Sono cose davvero interessanti. Allora decido di perdere un po’ di tempo e vedere se le università usano tecnologie “moderne” per l’insegnamento, sulla linea di quel video.
Da noi, certi professori video-registrano la lezione e, quando va bene, la mettono poi a disposizione in Rete. Dico “quando va bene” perché capita che ti facciano scaricare video da centinaia di MB in cui si vede solo un secondo di filmato, si sentono le parole “iniziamo la lezione…” e basta. Per poi mettere l’avviso che il filmato “forse” non si vede… ![]()
E questo è tutto!
Facendo un giro su iTunesU – una sezione di iTunes dedicata ai podcast e videocast delle università, con lezioni, filmati sulla vita nei campus, ecc. – si trovano quasi esclusivamente università americane (USA e Canada).
Faccio un giro su YouTube dove conoscevo il canale dell’università di Berkeley, CA e vedo se c’è un qualche canale aperto da un’università nostrana.
Non ne trovo.
Eppure non mi pare che in Italia i giovani non usino Internet, servizi di Web 2.0, lettori mp3, iPod e compagnia bella. E creare un utente su YouTube non è una cosa assurda!
Eppure non ho trovato niente…!




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31 agosto 2008 alle 09:03
[...] Uno di quei video di Berkeley su YouTube che dicevo qualche post fa… [...]
5 settembre 2008 alle 02:50
[...] voglio cercare di completare il discorso iniziato in questo post. Ho trovato diversi articoli e riflessioni sul tema. La maggior parte, ve lo anticipo, riguardano [...]