Ed ecco 10 cose che non mi piacciono tanto in Windows 7:
10. Librerie: belle ma…
Una delle novità introdotte con Windows 7 sono le “librerie”. Una libreria è una collezione di oggetti di un certo tipo: c’è la libreria “Musica” che contiene tutte le canzoni presenti sul computer (non importa in che cartella si trovino), la libreria “Filmati” con tutti i filmati del computer, ecc. C’è anche la possibilità di personalizzare queste librerie (dicendogli, per esempio, di tenere traccia solo delle canzoni in alcune cartelle stabilite) e di crearne delle nuove.
La trovo un’idea carina. Ma anche abbastanza inutile. O meglio, replicabile semplicemente con un po’ d’ordine o con dei link alle cartelle di interesse…
9. Gadget in libertà!
I gadget, presenti anche in Windows Vista e rilegati in un’area limitata dello schermo, qui si possono spargere per tutto il desktop, a piacere.
Risultato?! Li ho disattivati. Ho bisogno di vedere quello che ho messo sul desktop senza dover spostare tutte le volte un gadget da una parte all’altra dello schermo. Avrei preferito, sinceramente, un approccio più alla Dashbord di Mac OS X…
8. Personalizzazione sì, ma con calma!
Elencavo, tra le cose che mi piacciono di Seven, l’ampia possibilità di personalizzazione del sistema. C’è, però, anche un rovescio della medaglia: trovo, infatti, che queste opzioni siano un po’ troppo sparse in giro per il sistema e raggiungibili in modi non sempre troppo chiari e lineari. C’è un po’ di confusione, insomma!
7. Pronto per l’uso al primo utilizzo? Mica tanto!
Una cosa che mi aspettavo da Seven, chiedendomi i dati per connettersi a Internet durante l’installazione, era quella di trovare un sistema immediatamente usabile, quantomeno con i driver principali installati e lo schermo alla giusta risoluzione. Sì, come no! Bisogna andare su Windows Update, fare una ricerca, scaricare i driver e farglieli installare. Farlo in automatico, no?!
6. Installazione.
Due parole sull’installazione: innanzitutto, non c’è un’indicazione sul tempo rimanente. Poi, non è molto personalizzabile: la versione Professional, per esempio, non installa di default i giochi del sistema e non c’è modo di farglielo fare durante l’installazione. Si possono installare dopo, cercando nel Pannello di Controllo il servizio per l’installazione/rimozione dei componenti aggiuntivi di Windows. Mettere un bottone in più, però, non richiedeva di certo molto sforzo…
5. Pannello di controllo… fuori controllo!
Il pannello di controllo è rimasto diviso in categorie, come quello di Vista. Anche questa volta, trovo le categorie poco chiare; inoltre, il fatto che alcune cose siano replicate in categorie diverse, mi lascia abbastanza perplesso…
4. Driver aggiornato?! Mica tanto!
Io ho Windows 7 installato su un Mac, tramite BootCamp. Dopo l’installazione ho preso i driver per Windows Vista presenti sul DVD di Snow Leopard e li ho installati. Dopo un po’, l’ActionCenter, mi segnala di scaricare alcuni driver aggiornati. In particolare, quello per la scheda video. Clicco sul link, scarico il driver e lo installo. Risultato: Windows mi dice che le prestazioni della scheda video sono migliorate (nel suo servizio di indicizzazione delle prestazioni) e che ho l’ultimo driver disponibile installato. E da lì sono iniziati i problemi, come la taskbar che diventa invisibile, ritornando dallo standby del monitor. Dopo un giretto sul sito del produttore della mia scheda grafica, scopro che il driver che ho installato è vecchiotto e quindi scarico quello nuovo… anche se Windows non me l’ha mai segnalato!
Siamo sempre alle solite: si fa un servizio “intelligente” che però tanto intelligente, alla fine, non è…
3. Suggerimento obbligatorio.
Questa è proprio una cosa che non mi piace. Quando devi creare il tuo account utente, il sistema ti suggerisce di inserire una password. Se vuoi mettere una password sei obbligato a scrivere anche un suggerimento per ricordarla! Con il risultato che, nel 90% dei casi, chiunque leggerà il suggerimento capirà abbastanza facilmente qual è la tua password. Certo, a meno di non mettere un suggerimento complicato o che non c’entri niente con la password stessa. Ma, in quel caso, non era meglio non rendere obbligatorio il campo “Suggerimento”?!
2. Che fine ha fatto “Mostra il desktop”?!
Capita di avere diverse finestre aperte e di voler visualizzare il desktop. La prima volta, probabilmente, cercherete la “classica” icona a cui Windows ci aveva abituato. Beh, rassegnatevi: non la troverete! In Windows 7 hanno ben pensato di mettere un pulsantino abbastanza anonimo di fianco all’orologio:
1. Non c’è posta… per nessuno.
Un sistema operativo che non mi offre un client di posta elettronica installato di default è abbastanza assurdo. Soprattutto pensando che per scaricare quello della Microsoft bisogna cercarlo con il browser oppure abilitare Windows Update per cercare aggiornamenti per tutti i prodotti Microsoft, fare una ricerca, scaricare il pacchetto Windows Live e, alla fine, installare quello che serve tra i vari programmi che presenta. Almeno potevano mettere questo pacchetto già sul computer, pronto da essere installato!
Tirando le somme…
Tutto sommato, trovo Windows 7 un buon sistema.
Il “degno” successore di Windows XP.
Quindi lo promuoverei con piacere (ma non a pieni voti).
Alcuni piccoli problemini (driver, programmi che magari non sempre funzionano al 100% e così via) si risolveranno sicuramente quando il sistema sarà ufficialmente in vendita (dal 22 Ottobre, ndr).

L’impressione finale che ho è quella che ho maturato già provando la prima beta… un bel sistema, ma niente di così straordinario e innovativo.
E’ quello che doveva essere Windows Vista, ma in ritardo di qualche anno.
P.S. Ci sono diverse cose che in questo post e nel precedente non ho citato. Sia belle che meno belle. Ad esempio, Aero Peek, Shake e Snap, con i loro pro (comode) e contro (soprattutto Shake, se qualcuno non ti dice che esiste, mica lo scopri da solo!); o le utili Jump List, per dirne alcune…