"Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria.
Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore." (Randy Pausch)
feb 09

Continuiamo e concludiamo questa mini-serie dedicata alla laurea (magistrale) all’interno della III Facoltà di Ingegneria al Politecnico di Torino

Dopo aver scritto la tesi e il sommario (un riassunto di massimo tre pagine), prima di arrivare al giorno della discussione vera e propria, bisogna ancora svolgere qualche passaggio:

  • stampare il tutto;
  • firmare il frontespizio della tesi e farlo firmare anche dal relatore;
  • portare la tesi a rilegare a caldo (tempo: 10 minuti, costo: 4 euro);
  • consegnare il tutto in segreteria centrale, entro le scadenze riportate sul manifesto degli studi.

A questo punto, dopo aver letto sul sito della segreteria didattica l’ora e il luogo della discussione, siete quasi pronti.
La discussione della tesi e la proclamazione della laurea, almeno in III Facoltà di Ingegneria, non avvengono lo stesso giorno. Generalmente, nella stessa settimana, la discussione capiterà tra il lunedì e il giovedì mentre la proclamazione sarà il venerdì mattina.
Per la discussione serve una presentazione da proiettare: siccome la discussione deve durare circa 20 minuti, bisogna pensare a una presentazione lunga di conseguenza. Alla discussione, poi, oltre al proprio portatile per questa presentazione, bisogna portare anche una copia della tesi “bella”, rilegata, cioè, con la copertina in semil-pelle (tempo: 2 giorni lavorativi, costo: 13-14 euro, senza stampa). Inoltre, entro quel giorno, bisogna consegnare un cd con la propria tesi in formato PDF presso la segreteria centrale.

La discussione avviene in maniera molto lineare: si arriva all’ora indicata nell’aula indicata (no, non in aula magna), ci si siede nei banchi, proprio come se si fosse a lezione, preoccupandosi di lasciare le prime due file libere per la commissione di laurea e si aspetta il proprio turno. Generalmente si procede in ordine alfabetico, c’è un fotografo “ufficiale” e i vari parenti dei laureandi, essendo una cosa pubblica.
Quando arriva il proprio turno, ci si alza, si consegna la propria tesi a un membro della commissione, si va alla cattedra, si collega il portatile (già acceso e pronto con la presentazione) al sistema video del Politecnico e… si va in scena! ;)
Quando si ha concluso, si ringrazia, si stacca tutto, ci si riprende la tesi e si torna a sedere o si esce dall’aula, se non si hanno tanti parenti e amici con sè.
Per le “fughe di massa”, invece, è doveroso (ed educato) aspettare che la commissione faccia uscire tutti dall’aula per decidere il voto dei laurendi: fatto che capita ogni 3-4 laureandi.
Il voto della discussione della tesi non viene, infine, comunicato.

Finita la discussione, si tratta di aspettare il venerdì per ricevere, in aula magna, il pezzo di carta e sapere con che voto si è usciti dall’Università: da questa sessione di laurea (Febbraio 2010), inoltre, consegnano già l’attestato ufficiale, in una cartellina abbastanza carina!

A questo punto si ha davvero finito e, dopo le foto di circostanza, si può andare a festeggiare e a riposarsi un po’, prima di decidere cosa fare dopo aver conseguito la laurea… :)

feb 04

Tutto quello che c’è da leggere sulla mia tesi si può trovare qui (link al sito del gruppo di ricerca con il quale l’ho svolta):

Completed thesis archive

thesis page

feb 03

Continuiamo questa serie di post…
Immaginiamo di essere arrivati a un buon punto con il progetto della tesi (dove il “buon punto” può essere metà o anche quasi la fine del progetto, dipende!).
In quel momento, è ora di iniziare a scrivere la tesi vera e propria, almeno in una prima versione! E la domanda che sorge spontanea, in diversi casi, è: “Con cosa la scrivo?
La risposta può essere, ovviamente, diversa da persona a persona, da facoltà a facoltà.

Personalmente, siccome non avevo la minima voglia di mettermi a impaginare una tesi di Ingegneria con Pages (spiacenti, non uso Word), ho deciso che era ora di imparare a utilizzare LaTex.

Per installare LaTeX su Mac OS X, è sufficiente scaricare la distribuzione MacTeX 2009, grande poco più di 1 GB (regolatevi di conseguenza).
Dopo averlo installato, nella cartella Applicazioni si troverà la cartella TeX che conterrà una serie di applicazioni.
L’applicazione che ho usato per scrivere la tesi è TeXShop che reputo molto valida.

A questo punto, si tratta di iniziare a scrivere utilizzando LaTex: un gran bel documento per imparare tale linguaggio è sicuramente “L’arte di scrivere con LaTeX“, scritto da Lorenzo Pantieri e scaricabile in formato PDF (e in italiano, che non guasta mai!) a questo indirizzo.

Siccome, poi, ci sono certi “canoni” per scrivere una tesi di laurea, un pacchetto per LaTeX che ho scaricato è stato toptesi, realizzato inizialmente proprio per scrivere tesi di laurea del Politecnico di Torino, quindi perfetto per le mie esigenze, e scaricabile a questo indirizzo: http://www.ctan.org/tex-archive/macros/latex/contrib/toptesi/.
Per installarlo, basta seguire le istruzioni che sono riportate nel manuale in PDF compreso nel pacchetto.
In ogni caso, si tratta di creare e spostare un paio di cartelle, niente di particolarmente complesso: fate solo attenzione che la cartella “texmf“, almeno su Snow Leopard, è raggiungibile da Libreria > TeX > Root invece di trovarsi immediatamente nella cartella Libreria.

A questo punto, credo sia buona cosa leggere il manuale di toptesi e, se non si ha molto tempo a disposizione, aprire il documento LaTeX d’esempio che è compreso nel pacchetto, vedere com’è strutturato, e iniziare a scrivere la propria tesi. Quando si presenterà una difficoltà o ci sarà bisogno di fare qualcosa “di nuovo” basterà aprire la guida al LaTeX di cui ho parlato in precedenza e consultarla.
Se, invece, il tempo non manca, credo sia una buona cosa leggere, anche in maniera non approfondita, l’Arte di scrivere in LaTeX e fare qualche prova, così da farsi ben bene le ossa.
Adesso, si tratta “solo” di scrivere!

Io non avevo molto tempo a disposizione e quindi non ho potuto leggere la guida per intero: la consultavo solamente in caso di bisogno. In ogni caso, non ho avuto grandi difficoltà a imparare LaTeX.

E, diciamolo, una volta conosciuto LaTeX non si vorrebbe tornare più indietro, almeno per quanto riguarda certi tipi di scritti… :)

feb 02

Oggi pomeriggio, ho discusso la mia tesi di laurea magistrale in Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino. In questa serie di post, Thesis Time, voglio raccontarvi qualcosa di queste ultime settimane di lavoro sulla tesi.

Iniziamo dall’argomento:

Interfaccia utente basata su eye-tracking per sistemi di controllo ambientale

In breve, ho realizzato un’interfaccia utente, scritta in C# e XAML utilizzando la tecnologia Windows Presentation Foundation che, da una parte, si collega a un gestore della casa domotico, di nome DOG, e dall’altra utilizza la tecnica dell’eye-tracking per permettere all’utente di usare tale interfaccia.
Eye-tracking si può tradurre in italiano con “tracciamento dello sguardo” e permette, appunto, di utilizzare un programma attraverso lo sguardo, invece di utilizzare i *comuni* mouse e tastiera.

L’interfaccia realizzata, che prende il nome di DOGeye (unione di DOG + EYE interaction) permette di comandare i dispositivi presenti nell’abitazione, di vederne lo stato e, inoltre, implementa funzionalità più evolute, come la gestione degli allarmi. DOGeye aveva anche come obiettivo il rispetto di alcune linee guida proposte da COGAIN (http://www.cogain.org), una rete di eccellenza che si occupa proprio di modalità di interazione come l’eye-tracking e, tra le altre cose, della loro applicazione a sistemi domotici.

Uno screenshot di DOGeye è il seguente:

DOGeye

Inoltre, se vi interessa saperne di più, vi invito a scaricare il riassunto della tesi in PDF:

SOMMARIO.PDF

Buona lettura e alla prossima! ;)

gen 18

evento-apple-27-gennaio

Adesso so cosa fare il 27 Gennaio sera… :)

gen 09

Dopo avervi raccontato la mia esperienza con l’esame TOEFL, oggi vi racconto quella con un altro esame di lingua inglese, l’IELTS (International English Language Testing System) che ho sostenuto il 19 Dicembre, il sabato prima delle vacanze invernali.

Premessa
Se qualcuno si sta chiedendo se colleziono certificati di lingua inglese, visto che a distanza di poco tempo ho sostenuto sia il TOEFL che questo esame, la risposta è… no.
Il punto è che, per evitare di fare un esame di lingue interno alla mia università (il cui nome è Lingue III) e per prendere 5 crediti in più (oltre a quelli dell’esame), ho scelto di fare il TOEFL. Purtroppo, non ho preso il punteggio minimo richiesto per registrare l’esame in questione… e quindi, per evitare di rimandare la laurea di due mesi (avrei dovuto fare l’esame interno o rifare il TOEFL, entrambi a Febbraio), ho optato per l’IELTS, i cui risultati sarebbero arrivati entro le scadenze richieste dalla mia facoltà per laurearmi.
Oggi sono arrivati i risultati. Ben più alti di quanto avessi bisogno.
Leggi tutto… »

gen 08

Se c’è un telefilm che mi piace davvero tanto, questo è “The Big Bang Theory”.
Ne ho già parlato in questo post risalente ad Agosto 2008… quindi evito di riparlarne!
Quello che voglio fare ora è presentarvi qualche wallpaper dedicato alla serie…

Partiamo da quello che ho “promosso” a sfondo attuale del mio iMac e che potete trovare nella pagina di deviantdutchie su deviantART:

TBBT Wallpaper #1

Poi la semplice scritta “The Big Bang Theory”, che potete trovare nella pagina di shangha1, sempre su deviantART:

TBBT Wallpaper #2

Ancora i protagonisti dello show, stavolta con qualche “effetto speciale”, sempre su deviantART (ma nella pagina di SE7ENFX):

TBBT Wallpaper #3

Infine, se questi tre non vi piacciono, potete scegliere tra altri 37 sfondi sulla pagina di Fanpop dedicata alla serie!
Eccone un assaggio:

TBBT Wallpaper #4

Non c’è che l’imbarazzo della scelta…
Buon download! ;)

gen 03

Un po’ di tempo fa, ho cercato la ricetta del Frappuccino di Starbucks, perché ero curioso di assaggiarlo.
Non sono mai stato, infatti, in un locale di Starbucks e non l’ho mai potuto assaggiare.
La ricetta l’ho trovata e il Frappuccino l’ho fatto. :)
Ecco com’è venuto:

Frappuccino

Ed ecco la ricetta che ho utilizzato… con questi ingredienti abbiamo fatto 3-4 bicchieri come quelli in foto, così potete regolarvi di conseguenza…

Ingredienti
3 once (circa 85 grammi) di caffè espresso
1/4 cup (circa 60 grammi) di zucchero
2 e 1/2 cup (circa 750 ml) di latte parzialmente scremato
1 cucchiaio (circa 15 grammi) di pectina

La pectina, questa sconosciuta…
La pectina è un addensante naturale che si può trovare in alcuni supermercati particolarmente forniti. Se non la si trova, si può preparare il Frappuccino anche senza. Non usate il FruttaPect perché, anche se contiene pectina, ha al suo interno anche l’acido citrico che renderà il gusto del frappuccino piuttosto “acido”.

Preparazione
Mescolare a freddo lo zucchero nell’espresso.
Mescolare il latte con la pectina nel composto ottenuto nel punto precedente finché la pectina non si è sciolta del tutto.
Riempire un bicchiere di vetro con del ghiaccio, versarci sopra il composto ottenuto e servire freddo. Oppure si può frullare il ghiaccio insieme al composto per 30-45 secondi prima di servirlo. Ancora, è possibile mettere il composto (senza ghiaccio) in frigorifero per mezz’oretta e servirlo appena tirato fuori da frigo.
Si può arricchire il frappuccino mettendoci sopra della panna montata e un pizzito di cioccolato in polvere all’interno, prima di versarlo nel bicchiere.
Altre varianti si possono trovare nel sito (in inglese) in cui ho trovato questa ricetta: StarbucksCoffee.net.

Suggerimento per le unità di misura degli ingredienti
Se non avete in casa i contenitori per misurare le cup, vi basta sapere che 1 cup equivale a 236 millilitri di acqua.
Vi basterà riempire un bicchiere di carta con 236 ml di acqua, fare un segno dove arriva l’acqua e avrete un misurino fatto “ad hoc”.

Un’altra ricetta…
Una ricetta abbastanza simile, che non ho ancora provato ma che proverò (più che altro per la difficoltà a reperire la pectina), si può trovare a questa pagina (stavolta in italiano): PianetaRicette.it.

gen 02

Iniziamo l’anno con un bel post ricco di sfondi per il desktop… dedicati al 2010!

Eccone alcuni:

new_year

new_year1

new_year2

Ce ne sono 12, in tutto.
Li potete trovare in questo post di LifeHacker!

gen 01

Direttamente dalle statistiche di questo blog, i 10 post più cliccati dell’anno appena finito!

  1. American Bakery… a Torino
  2. Christmas Presents…
  3. Ricomincia sempre!
  4. My TOEFL Experience
  5. Una Mela al giorno…
  6. Flip Clock
  7. Realizzare i sogni della propria infanzia
  8. 12 per il 2009: conclusioni
  9. Inglese “maccheronico”
  10. Christmas Time 2009… -10